Superstock 1000 Roberto Tamburini “Ottimista per Imola”

Superstock 1000 Roberto Tamburini “Ottimista per Imola”

Dopo l’incidente di Assen Roberto Tamburini sarà a Imola con la speranza di superare i controlli medici e prendere parte alla gara.

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Coinvolto nello spaventoso incidente di Assen con Marvin Fritz, Mike Jones e Federico Sandi, Roberto Tamburini si sta riprendendo dalla frattura della quinta vertebra cervicale rimediata in Olanda e questo weekend cercherà di partecipare al round italiano del Campionato Europeo Superstock 1000.

Il 26enne di Rimini sarà a Imola per sottoporsi ai controlli medici e la speranza è che riesca a superarli in modo da poter partecipare alla gara e dare seguito al terzo posto di Aragon e al nono posto ottenuto due settimane fa nonostante il già menzionato infortunio. Ricordiamo che il pilota del team PATA Yamaha ha preso parte al round del CIV svoltosi tre settimane fa all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari e ha ottenuto un quarto e un terzo posto nelle due gare in programma.

Abbiamo intervistato “Tambu” per sapere come sta e parlare di questa stagione nell’Europeo. Ecco cosa ci ha detto.

Innanzitutto come va? Ci sarai a Imola?

Va meglio. Sto proseguendo con sedute di fisioterapia per accelerare il recupero e sono ottimista per la visita di controllo che avrò giovedì in circuito.

A parte l’incidente di Assen, sei contento del tuo inizio di stagione?

Il bilancio è abbastanza positivo, perché a gennaio ho avuto un infortunio mentre mi allenavo col motard e ho dovuto saltare più della metà dei test invernali in programma, ma sono comunque riuscito a salire sul podio ad Aragon. Abbiamo ancora alcune cose da migliorare sulla moto proprio a causa di questo tempo perso e vedremo di farlo il prima possibile.

Come ti stai trovando col team MotoXRacing?

Molto bene. Siamo un team affiatato con persone preparate e competenti a livello professionale e devo dire anche con un bel lato umano, il che secondo me ha la sua importanza.

Avevi già collaborato con loro in passato?

Nel 2015, quando ho ottenuto il titolo di vice campione del mondo nella Superstock 1000 e di vice campione italiano nel CIV Superbike.

Che differenze ci sono tra la Yamaha che guidi quest’anno e l’Aprilia che guidavi la stagione scorsa?

La differenza più sostanziale è che l’Aprilia è più evoluta nell’elettronica, anche perché la nuova Yamaha è una moto più recente e necessita ancora di ulteriore sviluppo in questo senso. Per il resto posso dire che la Yamaha ha un telaio meno rigido, essendo una moto più di concezione stradale rispetto all’Aprilia.

Cosa pensi della Superstock 1000 2017?

Secondo me è un campionato di alto livello con vari piloti veloci,  giovani e di esperienza e con diverse case ufficiali e ciò rende questa categoria molto competitiva e combattuta.

Tu hai corso anche nel Motomondiale (125cc, 2006 e 2007). Sogni di tornarci un giorno?

Difficile da dire. Se avessi la possibilità di guidare un mezzo competitivo e di esprimere il mio  potenziale la valuterei, certo, ma mi trovo bene nel WSBK e al momento le mie intenzioni sono quelle di rimanere qui.

Concludiamo tornando a questa stagione: che obiettivo ti sei dato?

L’obiettivo finale è quello di provare a vincere il campionato, anche se per fare ciò ci sono tanti fattori che si devono incastrare tra di loro. Detto questo, la cosa più importante è mettersi in mostra e lavorare bene con la giusta concentrazione per essere sempre veloci e puntare al podio ad ogni gara.

Nella foto Roberto Tamburini in azione a Imola nel CIV. Credit: Tommaso Pagliaricci

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