Superstock 1000 Assen Gara Prima vittoria di Toprak Razgatlioglu

Superstock 1000 Assen Gara Prima vittoria di Toprak Razgatlioglu

Il Campione Europeo Superstock 600 2015 ottiene la sua prima vittoria in sella a una 1000cc in un clima di ansia per le condizioni di Marvin Fritz. 2° Rinaldi

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La gara della Superstock 1000, ultima della giornata, è ripartita alle 15:50 dopo il grave incidente che ha coinvolto Marvin Fritz, Federico Sandi, Roberto Tamburini e Mike Jones. In un clima di apprensione per le condizioni di Marvin Fritz, rimasto a terra dopo l’incidente e portato all’ospedale di Groningen, il successo è andato a un Toprak Razgatlioglu autore di un ottima prova grazie alla quale Kawasaki torna a vincere in Superstock 1000 dopo un digiuno che durava dalla vittoria di Matthieu Lussiana a Magny Cours nel 2014.

Dietro al pupillo di Kenan Sofuoglu troviamo Michael Ruben Rinaldi, che rimane in testa al campionato con 45 punti, mentre il terzo posto è andato a Florian Marino, in grado di salire sul podio un anno dopo il terribile incidente di un anno fa sempre ad Assen. Oltre a Rinaldi hanno chiuso in zona punti altri cinque italiani: Roberto Tamburini, Luca Vitali, Federico Sandi, Luca Marconi e Kevin Calia hanno infatti tagliato il traguardo nelle posizioni dalla nona alla tredicesima (con “Tambu” e Sandi scesi in pista dopo l’incidente con Fritz e Jones).

CRONACA

Alla ripartenza dopo lo spaventoso incidente che ha coinvolto Fritzscattano bene Razgatlioglu e Rinaldi, con quest’ultimo che si inserisce in seconda posizione alle spalle del turco superando Marino. Dietro di loro Marino viene passato anche da De Boer e Tamburini, con la wildcard olandese che si trova al terzo posto e prova a recuperare terreno sui due battistrada.

Il gruppo è già sgranato e i piloti sono comprensibilmente cauti.

Dopo due giri Rinaldi supera Razgatlioglu alla curva 1 e si porta in testa davanti al turco, mentre De Boer è pressato da Marino e Tamburini (in pista dopo la caduta) cerca di difendere la quinta posizione dagli attacchi di Mykhalchyk. Settimo e ottavo Sandi e Scheib, in pista dopo le loro rispettive cadute (Scheib era finito a terra alla curva 10 poco prima della caduta di gruppo alla chicane finale).

A sei giri dal termine Marino sorpassa De Boer. Nel frattempo ritirati tutti e tre i piloti del team DDM by BWG and Bike & Motor: Alessandro Nocco, Kevin Manfredi e Riccardo Cecchini.

Si infiamma la bagarre tra Razgatlioglu e Rinaldi, col turco che sorpassa il riminese alla curva 15 mentre dietro si avvicinano Marino e De Boer. Più dietro Tamburini viene superato da Mykhalchyk alla curva 9 e Scheib sorpassa Sandi, il quale viene sorpassato anche da Guarnoni all’inizio del quinto dei nove giri previsti.

A quattro giri dal termine Razgatlioglu ha un vantaggio di sette decimi sugli inseguitori.

A due giri dal termine assistiamo a una bellissima battaglia per la quinta posizione che vede Scheib prendere il comando del gruppo sorpassando Mykhalchyk e Tamburini in ottava posizione davanti a Suchet e Vitali, mentre Sandi perde terreno ed è 11°.

All’inizio dell’ultimo giro le prime quattro posizioni sono cristallizzate con Razgatlioglu davanti a Rinaldi, Marino e De Boer, ordine che rimane invariato fino alla fine.

Toprak Razgatlioglu, pupillo di Kenan Sofuoglu, si porta così a casa la prima vittoria in carriera in Superstock 1000 dopo una gara gestita con grande maturità davanti a Rinaldi, Marino e de Boer. Guarnoni vince la battaglia per la quinta posizione davanti a Mykhalchyk, Scheib, Suchet, Tamburini e Vitali. Sandi, Marconi e Calia chiudono la gara dietro a Vitali nelle posizioni dall’undicesima alla tredicesima.

  1. 1 Toprak Razgatliogliu (Kawasaki) 9 giri
  2. 2 Michael Ruben Rinaldi (Ducati) +1.073
  3. 3 Florian Marino (Yamaha) +2.438
  4. 4 Danny de Boer (BMW) +3.907
  5. 5 Jérémy Guarnoni (Kawasaki) +10.312
  6. 6 Ilya Mykhalchyk (Kawasaki) +10.682
  7. 7 Maximilian Scheib (Aprilia) +10.738
  8. 8 Sébastien Suchet (BMW) +10.859
  9. 9 Roberto Tamburini (Yamaha) +11.384
  10. 10 Luca Vitali (Aprilia) +11.440
  11. 11 Federico Sandi (BMW) +16.299
  12. 12 Luca Marconi (Yamaha) +18.499
  13. 13 Kevin Calia (Suzuki) +21.342
  14. 14 Julian Puffe (BMW) +21.516
  15. 15 Marc Moser (Kawasaki) +21.665
  16. 16 Toni Finsterbusch (Kawasaki) +21.738
  17. 17 Andrea Tucci (Yamaha) +27.027
  18. 18 Alex Bernardi (BMW) +27.337
  19. 19 Pepijn Bijsterbosch (Yamaha) +27.430
  20. 20 Alex Schacht (Ducati) +29.457
  21. 21 Xavi Pinsach (Kawasaki) +31.175
  22. 22 Federico Sanchioni (BMW) +31.553
  23. 23 Wayne Tessels (Kawasaki) +31.798
  24. 24 Emanuele Pusceddu (Suzuki) +32.544
  25. 25 Glenn Scott (Kawasaki) +34.555
  26. 26 Federico D’Annunzio (BMW) +36.301
  27. 27 Bryan Leu (Yamaha) +36.536
  28. 28 Maxime Cudeville (Kawasaki) +49.101
  29. 29 Marco Sbaiz (BMW) +59.518
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