Supersport Imola, Gara: Kenan Sofuoglu non corre, vince Jules Cluzel

Supersport Imola, Gara: Kenan Sofuoglu non corre, vince Jules Cluzel

Kenan Sofuoglu decide di non correre e Jules Cluzel vince una gara spettacolare con tanti colpi di scena. 2° e 3° Federico Caricasulo e Raffaele De Rosa.

di Alessandro Palma

Come ormai consueto nel Mondiale Supersport, anche la gara di Imola ha riservato emozioni a non finire, con una serie di colpi di scena iniziata addirittura prima della partenza. Sì, perché Kenan Sofuoglu, che si era qualificato in prima fila, ha deciso di non prendere parte alla gara poiché non voleva “venire meno alla promessa di non gareggiare più”. Il cinque volte Campione del Mondo ha così deciso di chiudere la propria (ventennale) carriera prima della gara e questa decisione è stata rispettata e condivisa da appassionati e addetti ai lavori, già contenti di poter salutare Kenan a Imola e di poterlo vedere in azione nelle prove dopo gli infortuni dei mesi passati.

DISASTRO MAHIAS – Dopo l’addio di Sofuoglu, a Imola è scattata una gara del Mondiale Supersport che sarà ricordata per la sua imprevedibilità. All’inizio Lucas Mahias ha mantenuto il primo posto dopo essere partito dalla pole e sembrava avviato a una vittoria in solitaria. I suoi sogni di gloria si sono però infranti al quinto giro, quando Mahias è caduto alla Rivazza nel tentativo di staccare Jules Cluzel, Federico Caricasulo, Raffaele de Rosa e Sandro Cortese. Ripartito in ventesima posizione, il pilota transalpino ha poi dato vita a una furiosa rimonta che lo ha portato fino all’ottava posizione.

BAGARRE – Con Mahias fuori dalla lotta per la vittoria è stato Federico Caricasulo a prendersi la testa della corsa, dopo anche una bella battaglia con Jules Cluzel. A metà gara, però, altro colpo di scena: mentre cercava di prendere vantaggio sugli inseguitori, Caricasulo ha commesso un errore alla Acque Minerali e questo lo ha relegato al quarto posto dietro a Cluzel, Raffaele De Rosa e Sandro Cortese. I quattro di testa si sono scambiati più volte le posizioni, anche se Cluzel ha occupato stabilmente il primo posto. Caricasulo ha provato a superare il francese all’ultimo giro dopo essersi liberato di Cortese e De Rosa, ma un buon forcing finale ha portato a “Julo” la seconda vittoria consecutiva dopo quella di Assen. Dietro di lui c’è comunque tanta Italia sul podio grazie al secondo e terzo posto di Caricasulo e De Rosa (nuovamente sul podio con la MV Agusta), i quali hanno preceduto Cortese.

GLI ALTRI – Dietro ai primi quattro Randy Krummenacher ha chiuso al quinto posto una gara difficile, ma comunque in rimonta dopo qualifiche non esaltanti. Dietro di lui Anthony West (protagonista di un taglio alla Variante Bassa nel finale), Niki Tuuli, Lucas Mahias, Luke Stapleford e Hikari Okubo hanno completato la top 10. 11° posto per il nipote d’arte Rob Hartog, nuovamente primo nell’Europeo, mentre queste sono le posizioni degli altri italiani: 15° Nicola Jr. Morrentino, 18° Michael Canducci, 19° Alfonso Coppola e 20° Lorenzo Gabellini. Grande rammarico per Massimo Roccoli: il cinque volte Campione Italiano Supersport era stato autore di un ottimo inizio di gara tanto da occupare le prime posizioni, ma è poi caduto al quarto giro. Ritirati anche Ayrton Badovini (caduto al secondo giro) e Marco Malone (problema tecnico), mentre non ha preso il via Davide Stirpe, protagonista di una spettacolare caduta nel Warm Up.

Photo Credit: Marco Lanfranchi

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