Supersport 300 Portimao, Gara: Vince Scott Deroue, indietro Ana Carrasco

Supersport 300 Portimao, Gara: Vince Scott Deroue, indietro Ana Carrasco

Scott Deroue vince a Portimao e si avvicina notevolmente in campionato ad Ana Carrasco solo decima. A terra Luca Grünwald, male gli italiani.

di Alessandro Palma

Ana Carrasco sembrava poter vincere il titolo già a Portimao, ma la spagnola ha avuto grandi difficoltà fin dall’inizio della gara e alla fine ha tagliato il traguardo in undicesima posizione, diventata poi la decima dopo la penalità comminata a Borja Sánchez. La vittoria è invece andata a un bravissimo Scott Deroue, che dopo aver preso il comando delle operazioni al secondo giro non l’ha più mollato, finendo per vincere con un secondo di vantaggio su Mika Pérez e Manuel González. A terra invece Luca Grünwald, caduto a metà gara per un contatto con Sánchez (motivo della penalità). In campionato Carrasco ha 90 punti contro gli 80 di Deroue, che ora è il più grande rivale della ragazza di Murcia nella lotta per il titolo. A Magny Cours ne vedremo delle belle…

GRANDE BAGARRE – All’inizio il poleman Tom Edwards è stato subito inghiottito nel gruppone e l’australiano si è trovato in lotta anche con Mika Pérez, Manuel González e soprattutto Scott Deroue, che si è portato al comando al secondo degli undici giri previsti. Deroue ha mantenuto un buon vantaggio sui suoi inseguitori fino a tre giri dal termine e poi si è definitvamente involato verso la vittoria, mentre gli altri si sono giocati il podio. Dopo una continua serie di sorpassi e controsorpassi, Mika Pérez ha prevalso su Manuel González, che a sua volta ha ottenuto il terzo posto battendo per pochi millesimi il rientrante Robert Schotman. Bella prestazione per l’olandese, che al rientro dalla frattura del bacino rimediata lo scorso maggio a Imola si è giocato subito il podio.

GLI ALTRI – Dietro ai primi quattro va segnalato il bel 5° posto di Enzo De La Vega, mentre Tom Edwards ha chiuso sesto dopo essere partito dalla pole position. Top 10 anche per Dani Valle, la wild card Ferrán Hernández, Dorren Loureiro e Carrasco. Peccato per il ritiro di María Herrera: la pilota Yamaha MS Racing è stata grande protagonista della lotta per il podio, prima di essere fermata da problemi tecnici a poche tornate dal termine. Da rimarcare la prestazione dell’australiano Jack Mahaffy, che al debutto con la Yamaha del team Terra e Moto ha chiuso al 13° posto dopo essere partito 26°. Per concludere, hanno nuovamente deluso gli italiani: 19° Filippo Fuligni, 20° Filippo Rovelli, 28° Paolo Grassia e 30° Nicola Settimo, mentre Luca Bernardi è caduto a pochi giri dalla fine insieme a Nick Kalinin.

Captura

Photo Credit: racesport.nl

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