Supersport 300 Aragon La prima a Scott Deroue, sesto Paolo Grassia

Supersport 300 Aragon La prima a Scott Deroue, sesto Paolo Grassia

L’olandese Scott Deroue battezza ad Aragon il neonato Mondiale Supersport 300. Sesto posto per Paolo Grassia miglior italiano

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Dopo aver conquistato la prima pole position della Supersport 300, Scott Deroue, classe 1995 dall’Olanda, ne diventa anche il primo vincitore con una prestazione semplicemente magistrale. Dopo aver guidato l’inseguimento a Pérez, l’ex-Moto3 (pilota del team RW Racing nel 2014) si è preso la vittoria sorpassando lo spagnolo della Honda e controllando lui e il bravissimo Dani Valle fino alla fine. Sesto e settimo posto per gli italiani Paolo Grassia e Giuseppe De Gruttola, mentre va segnalato il nono posto di Paolo Giacomini dopo essere partito dalla ventitreesima posizione.

La prima gara della SSP300 scatta con Pérez che prende il comando e viene poi passato da Kalinin e Valle. Subito dopo il pilota della Honda vienen scavalcato anche da Schotman. Non ottimo lo scatto del poleman Deroue, che si trova in quinta posizione. Caduta alla curva 6 per il brasiliano Renzo Ferreira.

Kalinin prova ad andare subito in fuga, mentre inizia a farsi vedere nelle posizioni che contano anche l’italiano Giuseppe de Gruttola. Il pilota di Ariano Irpino si porta in terza posizione tra gli spagnoli Pérez e Valle e fa segnare un 2’14.443 che rappresenta il giro record. Il gap tra Kalinin e Pérez va assottigliandosi, mentre dietro si susseguono i sorpassi tra Deroue, de Gruttola, Schotman e il trio Halcourier Racing Valle-Sánchez-García.

All’inizio del terzo giro Pérez sorpassa Kalinin, ma l’ucraino del team MotoXRacing sorpassa lo spagnolo poche curve dopo. Il duello prosegue a suon di sorpassi e controsorpassi e sorpassi fino alla caduta di Kalinin alla curva 9. L’ex-Rookies Cup si rialza senza conseguenze, ma purtroppo per lui la gara finisce qui. Ritiro anche per Marc García.

Con Pérez davanti a tutti prosegue la battaglia per il secondo posto con Deroue che comanda un gruppo di sette piloti e guida il riaggancio al pilota spagnolo. Nel frattempo Kimi Patova cade all’ultima curva per un contatto con Chris Taylor, con quest’ultimo che viene messo sotto investigazione (ma alla fine non subisce nessuna penalità).

Il gruppo guidato da Deroue si riduce a quattro con Valle, Schotman e Sánchez che rimangono gli unici a tenere il passo dell’olandese.

Il vantaggio di Pérez dsi riduce sempre più e all’inizio del terzultimo giro Deroue affonda l’attacco sul vincitore della European Junior Cup 2016, il quale viene poi passato anche dal connazionale Valle e da Schotman. La bagarre si infiamma sempre più, ma all’inizio del penultimo giro il gruppo perde un pezzo a causa della caduta di Schotman alla curva 4. Nel frattempo i primi italiani in classifica sono De Gruttola. Grassia e Giacomini nelle posizioni dalla sesta all’ottava.

All’ultimo giro il trio Deroue-Valle-Pérez continua a scambiarsi sorpassi e all’ultima curva il pilota olandese risponde a un tentativo all’esterno di Valle tenendo dietro il pilota Halcourier e andando a vincere la prima, storica gara del Mondiale Supersport 300! Deroue precede Valle e Pérez, mentre al quarto posto chiude Borja Sánchez. Vince la volata per il quinto posto Angelo Licciardi, che regola Paolo Grassia (migliore degli italiani) e Giuseppe De Gruttola. Chiudono la top 10 Dorren Loureiro, Paolo Giacomini e una Ana Carrasco sottotono rispetto alle aspettative della vigilia. Undicesima posizione (dopo essere partito 22°) per Alfonso Coppola, primo pilota Yamaha blU crU in classifica.

Risultati:

  1. 1. Scott Deroue (Kawasaki)
  2. 2. Dani Valle (Yamaha) +0.047
  3. 3. Mika Pérez (Honda) +0.127
  4. 4. Borja Sánchez (Yamaha) +0.821
  5. 5. Angelo Licciardi (Yamaha) +11.087
  6. 6. Paolo Grassia (Kawasaki) +11.172
  7. 7. Giuseppe De Gruttola (Yamaha) +12.150
  8. 8. Dorren Loureiro (Kawasaki) +15.902
  9. 9. Paolo Giacomini (Yamaha) +15.908
  10. 10. Ana Carrasco (Kawasaki) +16.617
  11. 11. Alfonso Coppola (Yamaha) +16.884
  12. 12. Manuel Bastianelli (Kawasaki) +17.371
  13. 13. Alex Murley (Yamaha) +17.530
  14. 14. Harun Cabuk (Kawasaki) +17.776
  15. 15. Armando Pontone (Yamaha) +18.777
  16. 16. Chris Taylor (Kawasaki) +25.084
  17. 17. Filippo Rovelli (Yamaha) +36.485
  18. 18. Edoardo Rovelli (Yamaha) +45.441
  19. 19. Gabriel Noderer (Honda) +45.527
  20. 20. Michael Carbonera (Yamaha) +45.762
  21. 21. Jacopo Facco (Yamaha) +46.032
  22. 22. Luke Hopkins (Kawasaki) +57.388
  23. 23. Alex Triglia (Honda) +1’03.234
  24. 24. Andrea Sibaja Moreno (Honda) +1 giro
  25. 25. Troy Bezuidenhout (Yamaha) +1 giro

Foto Guglielmo Maggiali

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