Superbike, Yonny Hernandez: “E’ stato un debutto difficile”

Superbike, Yonny Hernandez: “E’ stato un debutto difficile”

Il 29enne colombiano di Pedercini Racing racconta l’incidente di Phillip Island. La spalla infortunata non è a posto ma in Thailandia ci sarà

di Redazione Corsedimoto
PHILLIP ISLAND, AUSTRALIA - FEBRUARY 23: Yonny Hernandez of Colombia and Team Pedercini Racing rides in the FIM Superbike World Championship Free Practice session ahead of the 2018 Superbikes at Phillip Island Grand Prix Circuit on February 23, 2018 in Phillip Island, Australia. (Photo by Scott Barbour/Getty Images)

Yonny Hernandez non ha archiviato il debutto che sperava nel Mondiale Superbike. Nella prima gara in Australia il 29enne colombiano ex MotoGP è caduto rovinosamente per il cedimento della gomma posteriore (qui le immagini), procurandogli una lesione alla spalla sinistra. La convalescenza è ancora in corso, per cui Hernandez non sa ancora se sarà al massimo della condizione nel prossimo round che si corre a Buriram (Thailandia) il 24-25 marzo.

Non sono sicuro che sarò al 100%, certo mi piacerebbe aver recuperato completamente” ha raccontato Yonny Hernandez a worldsbk.com. “Sono arrivato in una categoria tutta nuova, devo abituarmi alla moto, alle gomme e a parecchie circuiti che non ho mai visto”. 

Hernandez fornisce anche nuovi dettagli sull’incidente. “Non avevo un buon passo, ero quasi un secondo più lento che in prova e dal terzo giro ho visto che avevamo un problema. Ma, per via della mia poca esperienza con le gomme, non sapevo se fosse normale che ci fosse un tale crollo. Se avessi avuto più esperienza avrei alzato il ritmo come ha fatto Jonathan [Rea]. Non sapevo se fosse normale che queste gomme avessero un degrado così importante, perché era la mia prima gara. Avevo fatto un long run in cui avevo visto che le gomme perdevano un po’ di ritmo. Vedevo che il passo era peggiorato e facevo fatica a mantenerlo. Ci ho provato, ma avevo sempre il dubbio che potesse accadere qualcosa. È un’esperienza per il futuro, per le prossime gare.”

Qui la sequenza dell’incidente a Phillip Island

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