Superbike Yamaha Pata C’è sempre quel secondino da recuperare

Superbike Yamaha Pata C’è sempre quel secondino da recuperare

Non decolla il precampionato della YZF-R1. Alex Lowes stavolta non fa danni ma Kawasaki e Ducati sono ancora di un altro pianeta

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Il secondo di distacco dal vertice sta diventando l’ossessione della Yamaha. La YZF-R1 è una moto vincente, ha sbancato per due anni di fila la 8 Ore di Suzuka, straccia gli avversari nel MotoAmerica, regge l’urto nel BSB ma nel Mondiale (dove le regole tecniche sono diverse) ancora niente gioie.

Nell’ultima uscita di Jerez Alex Lowes ha girato in 1’40″142, compiendo 92 giorni tra uno scroscio di pioggia e l’altro. Lasciando stare il fantasmagorico 1’38″721 di Jonathan Rea, la Yamaha resta distante anche dalla Ducati che con Chaz Davies è scesa fino a 1’39″116. C’è sempre quel secondino di mezzo a turbare i sonni dei responsabili del team Crescent e di Yamaha Europa, plenipotenziaria dell’impegno in Superbike. La perdita di Sylvain Guintoli, velocissimo e abile nella messa a punto, non aiuta. Il neoacquisto Michael van der Mark tra Aragon e Jerez ha dato l’idea di essere abbastanza spaesato. In Andalusia ha compiuto la bellezza di 154 passaggi, molti anche sul bagnato, fermandosi a 1’41″328.

Questi collaudi fanno poco testo, da gennaio avremo moltissime evoluzioni” confida Paul Denning, numero uno di Crescent. Lowes e van der Mark incrociano le dita. L’impressione è che, salvo miracoli, Kawasaki e Ducati siano ancora ben distanti e che il 2017 corra il forte rischio di diventare un altro anno di limbo.

Il test di Jerez è stato fruttuoso, abbiamo provato nuove soluzioni concentrandosi sulle aree che in passato ci hanno dato più problemi” spiega Alex Lowes via comunciato ufficiale del team. “Abbiamo anche capito cosa ci serve per ridurre il gap da quelli che ci sono davanti. Per fortuna abbiamo avuto due giorni di bel tempo e siamo riusciti a compiere quasi tutto il lavoro previsto, per cui ho preferito non girare sul bagnato. In quattro giornate tra Aragon e Jerez ci siamo fatti un’idea molto precisa di cosa abbiamo bisogno.”

Michael van der Mark, ancora sotto contratto Honda, ha girato senza marchi e non può rilasciare dichiarazioni fino a gennaio. I top team Superbike torneranno a Jerez il 24-25, poi il materiale partirà per l’Australia, dove il 25-26 febbraio comincia l’avventura 2017. Siamo ancora a novembre, ma il tempo per correre ai ripari in realtàè pochissimo.

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