Superbike Thailandia Gara1 Cannibale Rea non dà scampo Melandri 4°

Superbike Thailandia Gara1 Cannibale Rea non dà scampo Melandri 4°

Jonathan Rea domina gara 1 in Thailandia e non dà scampo alla Ducati. Marco Melandri si arrende a Chaz Davies e Tom Sykes

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Niente da fare, il Cannibale si mangia gara 1 sul tracciato thailandese di Buriram, firma la terza vittoria di fila  e va in fuga a punteggio pieno  nel Mondiale Superbike dov’è imbattuto da due anni. Più veloce nelle sessioni del venerdi, imprendibile in Superpole (decimo centro) e dominatore nella corsa tenuta in pugno fin dalla prima curva. Rea è stato semplicemente perfetto.

REA IN FUGA – Nel gran caldo (57°C sull’asfalto)  del Chang International Circuit il destino della prima sfida thai  si è deciso in  appena cinque dei venti giri in programma “Renderemo vita dura a Rea” aveva detto Marco Melandri alla vigilia. Invece niente, Rea e la Kawasaki sono ancora di un altro pianeta: Melandri è rimasto in scia nelle battute iniziali, poi ha perso progressivamente contatto e, complice un piccolo errore, è poi finito nelle grinfie del compagno di squadra Chaz Davies, passato di slancio. All’ultima curva lo stesso Melandri è stato beffato anche da Tom Sykes, scudiero di Rea, dovendo dire addio al gradino più basso del podio. Per  Rea  è la 41° vittoria in carriera, che vale un perentorio +15 punti in classifica su Chaz Davies, per la terza volta piazzato. Melandri nel Mondiale è soltanto quinto a – 46 punti dal battistrada.

MELANDRI POLE – In base alla norma salva spettacolo introdotta quest’anno Marco Melandri scatterà in pole in gara 2, domenica alle 10 italiane, con Jonathan Rea (nona casella), Chaz Davies (ottava) e Tom Sykes (settima)  retrocessi in terza. Ma su un tracciato così largo e veloce, con tanti punti adatti ai sorpassi, quanto impiegherà il fantastico 30enne nordirilandese a farsi largo nel gruppo?

ARRIVO (20 giri, km 91,080): 1. Rea (Kawasaki) in 31’16″125; 2. Davies (Ducati) +6.279; 3. Sykes (Kawasaki) +8.165; 4. Melandri (Ducati) +8.239; 5. van der Mark (Yamaha) +11.384; 6. Lowes A. (Yamaha) +14.862; 7. Torres (BMW) +26.035; 8. Camier (MV Agusta) +31.755; 9. Hayden (Honda) +33.365; 10. Bradl (Honda) +35.208; 11. Fores (Ducati) +35.428; 12. Krummenacher (Kawasaki) +38.865; 13. Savadori (Aprilia) +39.869; 14. Reiterberger (BMW) +40″140; 15. Ramos (Kawasaki) +47″407; 16. De Angelis (Kawasaki) +57″203: 17. Russo (Yamaha); 18. Jezek (Kawasaki).

CLASSIFICA MONDIALE (dopo 3 gare su 26): 1. Rea punti 75; 2. Davies 60; 3. Sykes 42; 4. Lowes A. 36; 5. Melandri 29; 6.  Camier 27; 7. van der Mark 27; 8. Fores 26; 9. Torres 18; 10. Laverty 14; 11. Hayden 12; 12. Savadori 10; 13. Krummenacher 10; 14. Reiterberger 9; 15. Bradl 8; 16. De Angelis 7; 17. Ramos 6; 18. Brookes 4. COSTRUTTORI: 1. Kawasaki punti 75; 2. Ducati 60; 3. Yamaha 37; 4. MV Agusta 27; 5. BMW 21; 6. Aprilia 18; 7. Honda 13.

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Foto Diego De Col

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  1. baggiofrancescon_429 - 4 mesi fa

    Mi sa che quest’anno per Rea sara’ una passeggiata.

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