Superbike Thai: Gara 2, Chaz Davies riporta Ducati al successo

Superbike Thai: Gara 2, Chaz Davies riporta Ducati al successo

Il gallese rimonta dalla terza fila e firma il 28° successo ma Rea solo 4° torna al comando del Mondiale

di Paolo Gozzi, @paologozzi1
Chaz Davies

Nella rivincita thailandese Chaz Davies ha riportato al successo la Ducati infrangendo in rimonta il dominio Kawasaki sul tracciato di Buriram che durava da sette gare. Per il gallese è stata la 28° vittoria  e il 70° podio in carriera. Jonathan Rea è andato in affanno, attaccandosi ai freni più volte al limite della scivolata. Ma ha portato a casa un quarto posto che gli consente di tornare al comando del Mondiale per due punti su Marco Melandri afflitto di nuovo da gravi problemi instabilità della sua Ducati: solo settimo.

RIMONTA – La gara è stata vibrante per oltre metà dei venti giri previsti. Approttando del vantaggio in schieramento garantito dalla norma salva spettacolo nelle prime battute sono state le Yamaha, in grande crescita tecnica, a menare le danze con Michael van der Mark e Alex Lowes in feroce lotta fra loro. Jonatha Rea, retrocesso in terza fila come Chaz Davies, si è riportato come una furia sulla testa della corsa ma per non perdere il contatto è andato diverse volte ad un soffio dall’incidente, finendo per perdere tempo prezioso soprattutto nel corpo a corpo con Marco Melandri. Nessun problema invece per un determinatissimo Chaz Davies che ha messo nel mirino prima Melandri, poi Rea e infine le due Yamaha, riscendo anche a prendere due secondi di sicurezza.

HANDICAP – Nel finale Rea è riuscito a riacciuffare lo spagnolo Xavi Fores, satellite Ducati, salvando il quarto posto che unito al successo di sabato (qui cronaca e classifica) gli consente di riprendere il comando delle operazioni. Ma con il taglio di 1100 giri motore imposto dal regolamento la Kawasaki non è più la fortezza volante del passato: Rea è al limite e difendere la triplice corona non sarà affatto semplice. Per il nordirlandese l’unica notizia positiva di giornata è stato l’annuncio della sua partecipazione alla 8 ore di Suzuka, finalissima del Mondiale Endurance, con l’equipaggio di punta Kawasaki che comprenderà anche l’ex viceiridato Leon Haslam e il giapponese Kazuma Watanabe.

Michael van der Mark, 2° posto
Michael van der Mark, 2° posto

DOPPIO PODIO – La Yamaha non è riuscita ad arginare la furia Rossa ma piazzando le due R1 sul podio ha fatto capire di essere ormai costantemente un’insidia per Ducati e Kawasaki, le abituali rivali delle ultime stagioni. Passo indietro invece per la Honda di Leon Camier, stavolta sesto dopo il 4° del sabato che aveva fruttato la pole d’ufficio. Marco Melandri, che ha incassato ben 17 secondi dal compagno di squadra, perde la leadership Mondiale che aveva guadagnato con il doppio trionfo in Australia: Rea infatti ha 69 punti, Melandri 67, Fores (primo degli indipendenti) 60 e Chaz Davies 57. Seguono le Yamaha di Lowes (48 punti) e van der Mark, 45.

CADUTE – Scivolate per Eugene Laverty (altra occasione persa per Aprilia) e Jordi Torres, partito bellicoso con l’unica MV Agusta. Laverty è stato portato in ospedale a Buriram per un controllo al bacino. Lorenzo Savadori, reduce dall’infortunio in Australia, è finito nono con la seconda Aprilia, preceduto dal debuttante turco Toprak Razgatlioglu, promossa Kawasaki. Prossima sfida il 14-15 aprile ad Aragon, in Spagna.

Foto: Diego De Col 

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. efyretto-6993@yopmail.com - 3 settimane fa

    Ottimo articolo!

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy