Superbike Thai: Chaz Davies “Il Mondiale riparte da zero”

Superbike Thai: Chaz Davies “Il Mondiale riparte da zero”

Il gallese interrompe il tabù Thailandia e torna a caccia del titolo. Marco Melandri, soliti problemi di instabilità

di Redazione Corsedimoto
Chaz Davies

La Ducati ha perso la vetta del Mondiale con Marco Melandri ma ha festaggiato con Chaz Davies la terza vittoria in quattro gare. Aver interrotto la striscia positiva Kawasaki in Thailandia potrebbe significare molto in ottica Mondiale. Anche perchè con la Ninja “limitata” Jonathan Rea non è più lo spauracchio di prima. (Qui cronaca e classifica di gara 2)

È stata una gara fantastica, qualcosa di speciale” commenta Chaz Davies, al 28° trionfo in carriera. “Lasciare la Thailandia con una vittoria mi rende felicissimo. A Buriram abbiamo sempre faticato in passato, ci è voluto del tempo per metterci in condizione di vincere qui. Voglio ringraziare tutta la squadra perché mi ha dato una moto perfetta oggi. La Panigale R era più versatile rispetto a ieri e mi ha consentito di essere un po’ più costante. La gara è stata piuttosto concitata, ma riuscire a districarsi nei sorpassi l’ha resa molto più divertente. Abbiamo un pacchetto competitivo ed in Europa sarà come ripartire da zero. Non vedo l’ora di correre ad Aragon”.  

Marco Melandri ha dovuto combattere con gli stessi problemi di gara 1. “Abbiamo lavorato duramente per studiare alcune modifiche al setup, che però purtroppo non hanno dato i risultati sperati. Anche oggi la moto si muoveva molto ed è stata una gara difficile. Ho cercato di lottare e rispondere colpo su colpo ma non mi era possibile fare di più oggi. Comunque non ci arrendiamo, il campionato è ancora lungo e sono fiducioso che troveremo una soluzione. Andremo ad Aragon ancora più agguerriti”. 

Sprizza soddisfazione da tutti i pori il team manager Serafino Foti. “Chaz ha condotto una gara praticamente perfetta. Se consideriamo le difficoltà incontrate in passato qui, questa è una vittoria ancora più importante per il team e tutte le persone che lavorano a casa. Siamo naturalmente molto dispiaciuti per Marco, che ha dato tutto in pista ma purtroppo oggi non avrebbe potuto fare di più. Lavoreremo ancora più duramente per fare sì che entrambi i nostri piloti possano esprimersi al meglio a partire da Aragon”.

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