Superbike Test Jerez: Rea sempre davanti ma Bautista galvanizza Ducati

Superbike Test Jerez: Rea sempre davanti ma Bautista galvanizza Ducati

Nella prima giornata l’ex MotoGP incalzata Jonathan Rea: la Panigale V4 R va forte. Bene anche Marco Melandri

di Redazione Corsedimoto
Alvaro Bautista Ducati Aruba.it Racing

Jonathan Rea chiude al comando la prima delle due giornate di test Superbike a Jerez ma la Ducati Panigale V4 R va forte, anzi fortissimo, con il neoacquisto Alvaro Bautista. Lo spagnolo ex MotoGP non aveva mai guidato prima d’oggi una derivata dalla serie ma il battesimo non poteva essere più esaltante di così. Se Jonathan vs Alvaro diventerà il duello che terrà banco nel 2019 è presto per affermarlo, ma come inizio non c’è male. Più che confortante il ritorno di Marco Melandri sulla Yamaha: sesto tempo, in scia ad Alex Lowes e meglio di Michael van der Mark!

TESTA A TESTA – Bautista è stato uno dei primi a scendere in pista al mattino, con la pista ancora umida. Intorno alle 14, con l’asfalto finalmente in buone condizioni d’aderenza, Jonathan Rea ha preso le redini (gli sono bastati dieci giri…) ma Alvaro e la Ducati Panigale V4 R sono rimasti tutto il pomeriggio ad incalzare il Cannibale. Per quattro minuti lo spagnolo si è anche issato in prima posizione, ma Rea ha subito rimesso le cose a posto segnando un 1’39″657 con cui ha suggellato la giornata. Siamo lontani dai migliori riferimenti, compreso il fantastico 1’37″986 che JR1 aveva siglato su questo tracciato giusto un anno fa, quindi tempi e posizioni sono da prendere con le molle.Bautista ha chiuso con 322 millesimi di ritardo, precedendo l’altro ducatista Chaz Davies lontano mezzo secondo dal capofila. Non era così scontato che al pronti-via Alvaro fosse subito più veloce di Chaz. Vedremo martedi come finisce.

OK MELANDRI – Anche Marco ha (ri)cominciato bene con la Yamaha, sette anni dopo la splendida avventura 2011. All’attivo del ravennate 62 giri, il migliore in 1’40″663: la prima  R1, con Alex Lowes, è lontana appena quattro decimi. Melandri intanto è stato più veloce di van der Mark e anche di Sandro Cortese, al primo assaggio su una 1000. La Superbike 2019 sarà un concentrato di sfide.

Test Jerez Superbike day 1

 

 

 

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