A Valencia abbiamo scovato la Ducati che correrà il terzo round del
Mondiale Superbike sabato e domenica al Motorland di Aragon. La novità più vistosa provata dai piloti ufficiali
Chaz Davies e
Davide Giugliano (nella foto d'apertura) è il doppio scarico completamente differente rispetto all'unità utilizzata nella seconda parte del 2015 e nei due round d'apertura in Australia e Thailandia.
Durante l'inverno in Ducati avevano lavorato soprattutto sull'elettronica, attingendo a piene mani alle esperienze MotoGP, adesso le modifiche sono più vistose e riguardano in particolare il sistema di scarico che adesso ha uno dei finali sotto il sellino e l'altro laterale, ma a sinistra e non più a destra.
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Questa è la Panigale usata nei due round precedenti: le differenze sono vistose...
Le novità sono così importanti che fanno pensare che a Valencia si stia provando qualcosa di più di aggiornamenti per questa stagione. Sulla
Panigale potrebbe già esserci qualche particolare che vedremo sulla Panigale 2017, previa nuova omologazione.
Sul tracciato valenciano Giugliano e Davies stanno lavorando con il test team, sotto il coordinamento del direttore tecnico Ernesto Marinelli, mentre la struttura
Superbike è già ad Aragon, 300 chilometri più a nord. L'appuntamento spagnolo è particolarmente importante nell'economia di un Mondiale che la Ducati vuole vincere a tutti i costi. Qui
Chaz Davies ha battezzato il primo successo della
Panigale, giusto un anno fa, e per il pilota gallese è il tracciato jolly: vi ha disputato otto gare, vincendone 3 (due con la BMW), un terzo del suo bottino della carriera (nove centri). Davies ad Aragon ha collezionato in tutto cinque piazzamenti sul podio.
Aragon potrebbe essere terreno ideale per attaccare la Kawasaki: qui Tom Sykes ha vinto due volte, Jonathan Rea una. Però è la pista prova della verdona. Sarà una sfida di altissimo livello.
Foto Paco Diaz Perez