Superbike Qatar Prove 1 Jonathan Rea va di fretta, miglior tempo

Superbike Qatar Prove 1 Jonathan Rea va di fretta, miglior tempo

Al campione in carica mancano solo due punti per il bis iridato: 1° nelle libere d’apertura. Ecco perchè Leon Haslam non ha quasi girato

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E’ partito il fine settimana che battezzerà il secondo Mondiale consecutivo di Jonathan Rea, autore del giro più veloce nella prima ora di prove. Ricordiamo che nel duello in famiglia Kawaskai (già iridata Costruttori) il nordirlandese ha 48 punti di vantaggio su Tom Sykes su 50 disponibili. Significa che può festeggiare già sabato 29 ottobre dopo gara, gli basterà arrivare quattordicesimo, oppure anche uno zero  se Tom Sykes non vince.

E’ un epilogo così scontato da aver tolto pathos a questa finalissima Mondiale. Tra l’altro è stato un Mondiale mai in discussione: Rea è partito a razzo e si è capito dopo due gare (Australia e Thailandia), cioè tre vittorie e un secondo posto in quattro corse, che anche stavolta non ce ne sarebbe stata per nessuno. La classifica è rimasta aperta soltanto perchè Rea ha accusato due problemi tecnici che hanno rallentato la marcia a cavallo della sosta estiva. Altrimenti sarebbe tutto già in archivio da un pezzo.

L’obiettivo è così atteso Dorna ha già programmato la conferenza stampa di Rea campione bis subito dopo il podio di gara1. Precisando, per scrupolo,  che nel caso se ne riparla domenica.

Nella prima sessione, partita dopo oltre il fantastico  tramonto nel deserto, Jonathan Rea ha segnato il il miglior tempo in 1’58″197, davanti alla Ducati di Chaz Davies, la Honda di Michael van der Mark e le due Yamaha Pata di Alex Lowes e Sylvain Guintoli. Ottavo tempo per Davide Giugliano, a un secondo da Rea e sette decimi dal compagno Davies. Scivolato senza danni  Raffaele De Rosa, comunque ottimo decimo nella gara premio per il successo nella Superstock FIM Cup. Parecchi big sono indietro: Tom Sykes è appena tredicesimo mentre Leon Haslam ha pagato problemi elettronici che hanno tenuto la Kawasaki Pedercini nel box per quasi l’intera sessione. “Abbiamo messo la moto nella cassa a Jerez che andava benissimo (è la ZX-10R usata in Spagna da Anthony West, ndr) oggi non andava niente” ha lamentato Lucio Pedercini. “Leon ha fatto pochissimi giri con il motore che andava a due cilindri.” Fuori dalla top ten le Aprilia RSV4 di Alex De Angelis e Lorenzo Savadori: qui la marca di Noale anno scorso fece doppietta con Haslam e Torres.

La seconda sessione è in programma dalle 20 alle 21 ora italiana. Sabato gara 1 alle 19, sempre italiane, con diretta su Italia2 e Eurosport.

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