Superbike, Phillip Island: Xavi Forés raggiante “Felice di aver cominciato in questo modo”

Superbike, Phillip Island: Xavi Forés raggiante “Felice di aver cominciato in questo modo”

La stagione inizia nel migliore dei modi per il pilota del team Barni Racing, protagonista nella lotta per la vittoria in Gara 2 e terzo al traguardo.

di Redazione Corsedimoto

La seconda gara disputata nel mio round stagionale a Phillip Island è stata sicuramente impegnativa, ma anche emozionante, in particolare per Xavi Forés, protagonista assieme a Marco Melandri e Jonathan Rea della battaglia per conquistare la vittoria, andata poi al pilota italiano davanti al campione in carica. Per Forés anche la soddisfazione di porsi al comando nei primi momenti della gara, dopo una partenza poco brillante, una prima piazza mantenuta fino al cambio gomme e ripresa più tardi. Fino a tre giri dalla fine il pilota Barni Racing ha cercato di resistere agli assalti dei rivali, senza successo, ma è riuscito ad assicurarsi il terzo posto finale, portando alla sua squadra il secondo podio di sempre dopo quello ottenuto al Lausitzring nel 2016.

“La sosta è stata sicuramente il momento più difficile” ha dichiarato Forés a fine gara. “Da lì in poi ho cercato di spingere al massimo fino alla fine. Ho creduto di poter vincere, ma nel corso dell’ultimo giro ho fatto un piccolo errore, Marco e Jonathan sono riusciti a prendere qualche metro di vantaggio e non sono più riuscito a lottare per la vittoria. Non ha importanza, è stata una gara fantastica e sono davvero felice di aver cominciato la stagione in questo modo. Per un team indipendente è una grandissima soddisfazione riuscire a salire sul podio.”

Felicità espressa anche attraverso le parole di Marco Barnabò, Team Manager della squadra, anche se non nasconde di aver creduto nella vittoria del suo pilota: “Ce lo saremmo meritati. La moto era a posto, Xavi ha guidato alla grande, ma c’era una curva dove perdevamo tutto il vantaggio accumulato nel resto del giro. Per questo sapevamo che nonostante tanti giri in testa sarebbe stato difficile portarla in fondo. La gara è stata durissima, in una pista difficile da gestire, ma tutti hanno dato il meglio. La squadra è stata perfetta anche nel pit stop e per questo li ringrazio, così come ringrazio il pilota che ha guidato alla grande. Ora andiamo in Thailandia con grande fiducia, sapendo che non è una pista a noi favorevole, ma stiamo già pensando a cosa fare per essere competitivi.”

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