Superbike Phillip Island: Jonathan Rea “Voltiamo pagina e ripartiamo dalla Thailandia”

Superbike Phillip Island: Jonathan Rea “Voltiamo pagina e ripartiamo dalla Thailandia”

Weekend non del tutto soddisfacente in casa Kawasaki, che lascia comunque Phillip Island con il podio numero 350 nella sua storia grazie al campione in carica Jonathan Rea.

di Redazione Corsedimoto

Si chiude con un podio la seconda gara a Phillip Island per i due piloti Kawasaki: nello specifico, è il campione del mondo Jonathan Rea ad aver conquistato la seconda posizione in una gara flag-to-flag, mantenendosi a lungo nel gruppo di testa ma non riuscendo a trovare lo spunto giusto per tagliare il traguardo in testa, mancando la vittoria di appea 21 millesimi. Il suo in ogni caso è un podio importante, perché si tratta del numero 350 per il team. Quarta piazza finale invece per il compagno di squadra Tom Sykes, che ha patito qualche problema tecnico prima e di rendimento delle gomme dopo il cambio a metà gara, perdendo contatto coi primi e chiudendo a 1.488 dal vincitore. Tra un mese esatto ci sarà la seconda tappa iridata, di scena in Thailandia sulla pista del Buriram.

“La mia unica possibilità di vincere la gara era provare a mantenermi in testa nell’ultima curva” ha dichiarato Jonathan Rea. “Al penultimo giro e per tutta la gara erano riusciti a superarmi sul rettilineo. Quando Marco mi ha passato alla curva 1 ho solo pensato a lasciare i freni, raggiungere il punto di corda e vedere cosa succede. Volevo realizzare il mio miglior giro ma nel corso di questo fine settimana ho avuto qualche problema con la quarta marcia: sono andato lungo in curva e non ne avevo abbastanza in uscita. Ho anche sbagliato uscendo dalla pit lane: mi sono completamente dimenticato di cambiare marcia e sia van der Mark che Fores mi hanno superato. Quando poi sono uscito ho trovato altri piloti davanti, quindi ho avuto un po’ di lavoro da fare. Sono contento di voltare pagina e ricominciare dalla Thailandia.”

“Da una parte è stato un ottimo weekend, dall’altra sono deluso perché sentivo che questa gara poteva essere mia” ha commentato Tom Sykes. “Avevo un gran feeling con la moto, ma sfortunatamente nel terzo giro ho cominciato ad avere qualche problema tecnico e per una qualche ragione la potenza calava in alcuni settori della pista. In un certo senso siamo contento di aver concluso la gara e conquistato punti importanti, ma ad essere sinceri penso di aver perso un risultato migliore. Devo essere però contento, questa è Phillip Island quando c’è vento. Il feeling in generale era ottimo e ci sono tanti aspetti positivi dopo questo round. Non vedo l’ora di andare in Thailandia e continuare a migliorare.”

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