Superbike: Moriwaki Honda, è una lotta contro il tempo

Superbike: Moriwaki Honda, è una lotta contro il tempo

Leon Camier e Ryuichi Kiyonari gireranno meno rispetto agli altri top rider. Debutto forse prima della pausa natalizia?

di Redazione Corsedimoto
Ryuichi Kiyonari

I top team Superbike hanno già cominciato la preparazione in vista dell’inizio del Mondiale, programmato il 23-24 febbraio a Phillip Island. Ducati, Kawasaki e Yamaha sono ad Aragon (dove però oggi diluvia…) le altre squadre  si aggiungeranno a fine di questo mese a Jerez (26-27). Moriwaki Honda invece dovrà aspettare ancora qualche settimana, perchè i lavori di assemblaggio delle CBR-RR sono appena partiti. Leon Camier e Ryuichi Kiyonari potrebbero scendere in pista prima della pausa natalizia (imposta dal regolamento), ma più realisticamente dovranno aspettare fine gennaio,  quando le Superbike torneranno in pista sempre a Jerez e successivamente a Portimao.

Il ritorno di HRC nel Mondiale, dopo sedici anni di stop, parte quindi con un leggero  handicap. E’ più o meno la stessa situazione di BMW, che scalderà la moto nuova ad Almeria, nelle prossime settimane.  La struttura italiana di Althea  collaborerà con Moriwaki per la parte logistica, ma  fornirà anche alcuni tecnici. Althea schiererà inoltre una terza Honda CBR-RR  per Alessandro Delbianco, che ha già gareggiato con la formazione laziale in Superstock. In questo caso la denominazione del concorrente dovrebbe essere Althea Honda.

Per quanto riguarda Moriwaki, impegnata nelle ultime stagioni nell’All Japan Superbike, il problema più grosso è l’adattamento delle Honda alle specifiche regolamentari del Mondiale. Ci saranno anche importanti cambiamenti di fornitura tecnica: Camier e Kiyonari adotteranno sospensioni Ohlins, rinunciando a Kayaba che Moriwaki ha usato nel JSB. I freni saranno Nissin, e anche questo è un cambiamento, visto che Kiyonari in Giappone aveva i Brembo.

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