Superbike Misano, Prove 4: Buon giorno Jonathan Rea, ecco il supertempo

Superbike Misano, Prove 4: Buon giorno Jonathan Rea, ecco il supertempo

Il Cannibale è stato velocissimo nei venti minuti non validi per lo schieramento. Ducati: risale Chaz Davies, ma si ferma Marco Melandri

di Redazione Corsedimoto
Jonathan Rea

Jonathan Rea strepitoso nei venti minuti dell’ultima sessione disponibile per preparare il nono round del Mondiale Superbike a Misano. L’asso Kawasaki ha stampato un formidabile 1’34″445, il giro più veloce del week end, meglio anche di 1’34″502 realizzato da Lorenzo Savadori con l’Aprilia nella classifica combinata dei tre turni del venerdi. Rea ha compiuto 13 giri, senza fermarsi mai, oltre metà dei 21 passaggi che saranno previsti nelle due gare, la prima al via alle 13 odierne. Al netto delle temperature (24°C aria, 29°C asfalto) ben più fresca di quella che i piloti troveranno al momento decisivo, si tratta di una prestazione monstre. La Ducati riporta Chaz Davies al vertice, secondo tempo in 1’34″818. (Indovina chi vince a Misano e vinci anche tu)

MELANDRI STOP  – Rea ha compiuto 9 giri su 13 sotto il muro di 1’35” realizzando la prestazione migliore al passaggio 11: quindi sulla Kawasaki, almeno con questo tipo di temperature, l’aderenza non cala affatto. Grosso guaio per Marco che è rimasto fermo in pista nel corso del giro di ingresso in pista, con la Ducati ammutolita. I tecnici stanno controllando cosa sia successo. “E’ il motore con il quale avremmo dovuto fare le due gare, ne monteremo uno nuovo” ha spiegato il direttore sportivo Serafino Foti. Intanto Melandri ha saltato anche la sessione che gli avrebbe permesso di capire qualcosa in più per la preparazione di gara 1. Che Marco, a questo punto, affronterà partendo al buio. Problema tecnico anche per la MV Agusta di Jordi Torres richiamata ai box con bandiera nera dai commissari.

SAVADORI 4° – Il romagnolo dell’Aprilia ha firmato il quarto tempo, preceduto anche da un ritrovato Tom Sykes, a 528 millesimi dal riferimento di Rea. Anche in casa Aprilia c’è da verificare la tenuta alla distanza, che nella prima metà di questo 2018 è stato il principale tallone d’Achille della RSV4. Savadori precede la Yamaha di Alex Lowes, la BMW di Loris Baz qui in grande evidenza fin da venerdi, e Xavi Fores con la Ducati Barni.

INCOGNITA GOMMONE – Pirelli ha introdotto a Misano una nuova anteriore maggiorata (qui tutte le soluzioni) ma c’è a disposizione anche una nuova soluzione supersoffice per la qualifica, anche questa di misura maggiorata. Per la Superpole (ore 10:30) è disponibile anche la supersoffice standard, ma 18 piloti su 21 hanno scelto la nuova, che nessuno ha mai provato. Sarà un’incognita in più che pesa in ottica giro tutto-o-niente.

Foto: Marco Lanfranchi

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