Superbike Misano Prove 1: Jonathan Rea parte sparato, Marco Melandri risponde

Superbike Misano Prove 1: Jonathan Rea parte sparato, Marco Melandri risponde

Il nordirlandese già velocissimo nelle prime libere, la Ducati è vicina. Cominciano bene anche Yamaha e Honda

di Redazione Corsedimoto
Marco Melandri

Jonathan Rea apre il fine settimana Superbike di Misano alla sua maniera, cioè segnando il miglior tempo. Ma Marco Melandri (nella foto nel box di Misano con la compagna Manuela Raffaeta) e la Ducati non si sono fatti trovare impreparati. Il ravennate – a lungo secondo in classifica – ha chiuso la prima tornata di prove libere con il terzo tempo, a meno di due decimi dal campione del Mondo. All’ultimo istante ha fatto capolino al vertice anche la Yamaha trascinata da un Alex Lowes in gran spolvero. Comincia bene anche la Honda con il quarto tempo di Leon Camier. (qui i biglietti disponibili)

FORCING – Rea, come sua abitudine, si è issato in vetta alla classifica fin dal giro iniziale, compiendo in tutto sedici passaggi: in gara saranno ventuno da compiere. Il Cannibale, già otto vittorie quest’anno, ha firmato 1’35″128, un tempo velocissimo, già sotto al suo miglior passaggio in gara 2017 (1’35″586) e abbastanza vicino al primato di Misano (in gara) 1’34″720 da lui stesso registrato nell’edizione 2015. Rea, che sul World Circuit vanta già quattro successi,  è particolarmente efficace nel T4, l’ultimo settore della pista, mentre Marco Melandri è molto incisivo nella parte più veloce. Su questo tracciato MM33 vinse un anno fa gara 2, festeggiando la prima vittoria con la Ducati, battendo per poco più di un secondo proprio Jonathan Rea.

HONDA CRESCE – Il dato tecnico più interessante emerso in questi quaranta minuti iniziali viene dalla Honda, trascinata in quarta posizione dal talentuoso Leon Camier. Con gli ultimi aggiornamenti (elettronica e telaio) la CBR-RR Fireblade sempre aver compiuto un deciso passo avanti. Camier precede Tom Sykes con la seconda Kawasaki ufficiale e il ducatista Chaz Davies, partito con il freno a mano tirato esattamente come nel precedente round di Laguna Seca. Dove poi, in gara, si è invece rivelato l’unico antagonista credibile per Jonathan Rea autore di una folgorante doppietta che lo ha catapultato a + 75 punti di vantaggio proprio nei confronti di Davies.

GLI ALTRI – Purtroppo torna nei ranghi l’Aprilia, che dopo il primo podio stagionale festeggiato in America qui è soltanto nona con Eugene Laverty, due posizioni più dietro Lorenzo Savadori. La MV Agusta è al 13° posto con lo spagnolo Jordi Torres. Seconda delle tre sessioni odierne  alle 12:30.

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