Superbike: Marco Melandri-Yamaha, si ricomincia da Jerez

Superbike: Marco Melandri-Yamaha, si ricomincia da Jerez

Lunedi il 36enne ravennate (ri)sale sulla YZF-R1 con cui ha già gareggiato nel 2011. Rivincita in vista con la Ducati?

di Redazione Corsedimoto
Marco Melandri Yamaha

La Superbike 2019 ha una griglia un pò sparuta (qui l’elenco aggiornato) ma proporrà motivi tecnici niente male. Marco Melandri che torna sulla Yamaha R1 sette anni dopo la prima, stupenda avventura, è uno dei più attesi. A 36 anni l’ex iridato 250GP (nell’ormai remoto 2001) ha ancora molto da dire. E con la quattro cilindri di Iwata schierata dal team GRT potrebbe diventare una mina vagante per tanti, compresa la Ducati che ha lasciato un pò burrascosamente dopo due anni di luci e ombre.

START YOUR ENGINES –  Appena un mese fa Melandri era un pilota appiedato e sfiduciato. Lunedi 26 novembre, di primo mattino, invece accenderà il motore della Yamaha e si lancerà sulla pista di Jerez per cominciare la preparazione alla sfida 2019.  I tempi d’inverno contano poco, ma sarà intrigante l’immediato raffronto con la Rossa, che sarà in pista con quasi tutti gli effettivi, compreso Alvaro Bautista al debutto assoluto sulla Panigale V4 R (e su una Superbike) dopo una lunga carriera in tutte le categorie del Motomondiale.

MANCA LAVERTY – Il neocompagno Chaz Davies ha già girato per due giorni ad Aragon, come Michael Rinaldi distaccato al team Barni che con pieno appoggio del reparto corse interno. Mancherà (ovviamente) Eugene Laverty, fresco di accordo con Go Eleven: l’irlandese spera di poter girare prima della sosta natalizia (imposta dal regolamento) magari sfruttando la Panigale del test team. Il capo tecnico dell’irlandese sarà Maurizio Perlini, motorista di Ducati Corse, da moltissimi anni colonna del reparto Superbike. Questo per dire quanto la Ducati ci abbia messo del suo per favorire l’operazione…

SUPER KAWA-REA – Il riferimento di queste due giornate, manco a dirlo, sarà Jonathan Rea che continuerà lo sviluppo della ZX-10R versione 2019. Nella precedente uscita di Aragon il quattro volte Mondiale ha dato un secondo e mezzo a tutti (qui i tempi). Ma sarà interessante anche la sfida Rea vs Rea: a Jerez, nei test di fine novembre 2019, il Cannibale registrò un fantasmagorico 1’37″986, in linea con le prestazioni di parecchie MotoGP (qui tutti i dati).   La Yamaha, oltre che con Melandri, sarà ovviamente presente al completo, con Michael van der Mark, Alex Lowes e l’iridato Supersport, Sandro Cortese. Mancheranno le novità 2019: la BMW girerà a metà dicembre per quattro giorni ad Almeria, la Honda Moriwaki spera di farcela, altrimenti se ne riparlerà a fine gennaio.

 

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