Superbike Magny Cours, Prove 2: Jonathan Rea non si tocca

Superbike Magny Cours, Prove 2: Jonathan Rea non si tocca

Il Cannibale non migliora ma resta al comando: il poker Mondiale è sempre più vicino. Marco Melandri ottavo

di Redazione Corsedimoto
Jonathan Rea

Jonathan Rea si è issato al vertice della classifica del venerdi al primo giro di giornata, e ancora è sempre là. Intoccabile, come sempre. Nella seconda sessione il Cannibale, impegnatissimo nella preparazione di gara, non è riuscito a migliorare il tempo della mattina, ma Tom Sykes con l’altra Kawasaki si è solo avvicinato, restando secondo. In terza posizione sale Lorenzo Savadori, sempre efficacissimo sul giro secco. Benissimo Loris Baz che con la BMW precede la Yamaha di Michael van der Mark.

MELANDRI-YAMAHA – In pista non è cominciato esattamente come atteso il fine settimana di Marco Melandri, fermato da un guasto nel giro di uscita dai box nelle prime libere. Nella seconda sessione il ravennate ha compiuto quindici giri, risalendo in ottava posizione, anche se a quasi un secondo da Rea. Melandri comunque precede l’ancora acciaccato Chaz Davies. Ci sono però raggi di luce in ottica 2019: la seconda formazione Yamaha è pronta al varo, Melandri potrebbe essere affiancato dal tedesco Sandro Cortese. Ci sono anche movimenti che riguardano capi tecnici, ne abbiamo parlato qui.

CONTEGGI – Ricordiamo che Jonayhan Rea riparte da +116 punti di vantaggio su Chaz Davies, quando ne restano 150 da assegnare. Il 31enne nordirlandese potrebbe chiudere i giochi già al termine di gara 1 se vince e Chaz Davies non fa secondo. Per semplificare il discorso, Rea deve guadagnare nove punti sul gallese. Nell’arco del week al Cannibale basterebbero un secondo e un terzo posto, in caso di doppio successo del ducatista. Ricordiamo che gara 1 parte sabato alle 13, gara 2 domenica alle 15:15.

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