Superbike Laguna Seca: Prove 3 Ecco Jonathan Rea, nuovo record!

Superbike Laguna Seca: Prove 3 Ecco Jonathan Rea, nuovo record!

Il campione del Mondo scende sotto il primato e mette in riga Chaz Davies comunque efficacissimo. Poi Sykes e Melandri. Alle 20 italiane la Superpole

Superbike Laguna Seca, ecco Jonathan Rea. Il campione del Mondo, secondo nella combinata delle sessioni di venerdi, nei 25 minuti di FP3 scende in 1’23″380, un decimo sotto il primato ufficiale del cricuito.

DAVIES C’E’ – Il Cannibale è balzato al comando della classifica nel finale (gomme fresche?) interrompendo la supremazia di Chaz Davies autore di una superlativa sequenza di giri sul 1’23″6 ad inizio sessione. Il ducatista ha 159 millesimi di ritardo da Rea ma, almeno in condizioni di asfalto matuttine, cioè intorno ai 30 °C, sembra in grado di tenere un ritmo indiavolato. Ancora da verificare la competititiva all’ora della gara (stasera alle 23 italiane, le 14 locali) perchè con asfalto sui 50°C venerdi Rea era stato più veloce.

SYKES AGGUATO? – Terza posizione finale per Tom Sykes, per qualche minuto anche capofila del turno, davanti ad un Marco Melandri che continua ad esprimersi ad altissimo livello. Il vincitore di Misano è vicinissimo al compagno di squadra, le possibilità di disputare una gara coi fiocchi ci sono tutte. Si conferma anche l’Aprilia, con il quinto tempo di Eugene Laverty, che ha ripetuto il tempo di venerdi, e la novità Lorenzo Savadori. Il cesenate cancella un venerdi da incubo e sale in sesta posizione. Savadori però dovrà superare lo scoglio di Superpole 1.

PROGRAMMA – Alle 20 (ora italiana) scatta la Superpole, che in questa occasione sarà particolarmente importante: a Laguna Seca i sorpassi sono difficili, qui nessuno ha mai vinto partendo oltre la quinta casella dello schieramento (Melandri nel 2014 con l’Aprilia). In 23 gare su 28 il vincitore è scattato dalla prima fila.

I TEMPI (libere 3): 1. Rea (GB-Kawasaki) 1’23″380; 2. Davies (GB-Ducati) 1’23″539; 3. Sykes (GB-Kawasaki) 1’23″626; 4. Melandri (Ita-Ducati) 1’23″680; 5. Laverty (Irl-Aprilia) 1’24″017; 6. Savadori (Ita-Aprilia) 1’24″332; 7. Fores (Spa-Ducati) 1’24″339; 8. Camier (GB-MV Agusta) 1’24″364; 9. Van der Mark (Ola-Yamaha) 1’24″466; 10. De Angelis (RSM-Kawasaki) 1’24″487; 11. Lowes A. (GB-Yamaha) 1’24″487; 12. Torres (Spa-BMW) 1’24″586; 13. De Rosa (Ita-BMW) 1’24″746; 14. Ramos (Spa-Kawasaki) 1’24″822; 15. Mercado (Arg-Aprilia) 1’24″901; 16. Bradl (Ger-Honda) 1’24″990; 17. Krummenacher (Svi-Kawasaki) 1’25″098; 18. Badovini (Ita-Kawasaki) 1’25″124; 19. Gagne (Usa-Honda) 1’25″326; 20. Smrz (Cze-Yamaha) 1’26″117 21. Jezek (Cze-Kawasaki) 1’26″261.

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