Superbike Laguna Seca, Prove 1: Jonathan Rea attacca, Marco Melandri risponde

Superbike Laguna Seca, Prove 1: Jonathan Rea attacca, Marco Melandri risponde

Il pilota italiano a soli 96 millesimi dal Cannibale. Gli altri sono già in ritardo

di Redazione Corsedimoto
Jonathan Rea

Jonathan Rea  è stato il più veloce nella prima delle tre sessioni di prove libere previste quest’oggi a Laguna Seca in preparazione all’ottavo round del Mondiale Superbike. Ma Marco Melandri e la Ducati non si sono fatti prendere in contropiede dal Cannibale della Kawasaki e incalzano a soli 96 millesimi dalla vetta. Gli altri sono già in pesante ritardo: Eugene Laverty con la migliore Aprilia è a quasi mezzo secondo, seguito da Tom Sykes con l’altra Kawasaki, Alex Lowes (Yamaha) e il ducatista Chaz Davies (qui gli orari in pista e in TV)

RITMO ALTO – I quaranta minuti che hanno aperto il week end statunitense sono stati nel segno di due piloti che hanno da sempre un gran  feeling  con il tracciato di Laguna Seca. Jonathan Rea qui ha già vinto due volte con la verdona, nel 2016 e l’anno scorso, divendo il bottino con Chaz Davies. Invece Marco Melandri qui ha primeggiato nel 2014, quando era in Aprilia. Sia Rea che Melandri hanno compiuto tre uscite, tenendo un ritmo altissimo. Melandri si è rivelato velocissimo nei settori intermedi, compreso quello del Cavatappi, Rea però ha un margine di due decimi nel T4, in pratica l’ultima curva che a Melandri è sempre stata indigesta: qui nel 2014 cadde in gara 2 vanificando la possibile doppietta. Ritmo altissimo: Rea ha girato in 1’23″393 ad un solo decimo dal primato della pista in gara, stabilito da lui stesso lo scorso anno.

cover hondaGLI ALTRI – Anche Eugene Laverty qui è sempre andato fortissimo, infatti per trovare l’altra Aprilia di Lorenzo Savadori bisogna scendere al 14° posto: il cesanate ha 1″4 di ritardo dalla vetta. Per adesso non si è scatenato Chaz Davies, che qui con la Ducati ha vinto tre delle ultime quattro gare: doppietta 2016 e successo in gara 1 un anno fa. Il gallese è preceduto anche da Alex Lowes, a conferma del buon momento Yamaha: tre successi nelle ultime quattro gare. Comincia con un ottavo tempo l’avventura americana di Leon Camier con la Honda che qui ha novità di ciclistica (nella foto qui sopra). La sorpresa di sessione è venuta dall’unica  wild card in pista Josh Herring, americano che ha portato la Yamaha Attack 2Wheel in decima posizione. Le prove 2 scattano alle 21:30 ora italiana.

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