Superbike: Italia 1 ascolti in calo, solo 736 mila per Magny Cours

Superbike: Italia 1 ascolti in calo, solo 736 mila per Magny Cours

Scende l’audience nel week end che ha assegnato il Mondiale a Jonathan Rea. Pubblico in circuito quasi dimezzato in cinque anni

di Redazione Corsedimoto
Superbike Magny Cours 2018

Brusco calo degli ascolti Superbike nel week end del round francese a Magny Cours che ha assegnato il quarto titolo consecutivo a Jonathan Rea. Su Italia gara 1 (sabato alle 13) è stata seguita da 527 mila persone, con una share del 3,6%, dato più o meno in linea con le trasmissioni precedenti. L’emorragia si è invece verificata nella gara 2 trasmessa dalla stessa Italia 1 alle 15:15 con 236 mila spettatori per una share del 1,66%. Il precedente round di Portimao, a metà settembre, aveva totalizzato 1.182.000 spettatori (somma delle due giornate). Il Mondiale 2019 sulle reti Mediaset si era aperto il 24-25 febbraio a Phillip Island (Australia) con un brillante 1.638.000, sempre dato totale di entrambi i giorni e di tutte le reti.

CIRCUITO – Secondo dati ufficiali Dorna, il round francese è stato seguito da 48.457 appassionati in circuito, così distribuiti: 9.608 il venerdi, 16.496 sabato e 22.353 domenica. Il dato è stabile rispetto ad un anno fa, quando però il sabato aveva piovuto. Sempre dalle cifre fornite dal promoter, si constata che dal 2013 ad oggi il pubblico di Magny Cours si è praticamente dimezzato: nel 2013 si erano contati 73.844 spettatori e l’anno dopo ancora di più. 74.534. Dorna ha iniziato a gestire la Superbike nel 2013. Magny Cours ha rinnovato l’accordo con il promoter fino al 2022.

4 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. higwr_622 - 2 mesi fa

    Io non ritengo cche la colpa sia dell’accoppiate Rea/Kawa
    Aver diviso le gare su 2 giornate ha sicuramente creato il grosso del problema, non tutti possono andare via per 2 giorni…Una volta c’era la certezze di stare fuori una giornata e tornare a casa con il cuore e le orecchie piene oggi non è più cosi…senza contare la boiata delle griglia invertita.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Paolo Gozzi - 2 mesi fa

      Sono d’accordo. Rea non è affatto il problema, anzi lui è l’opportunità, purtroppo non sfruttatat. Avere al via un pilota fantastico come Jonathan sarebbe un enorme valore aggiunto se il Mondiale Superbike fosse gestito ma soprattutto promosso come si deve. (PG)

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Max75BA - 3 mesi fa

    …Rea/Kawsaki hanno “disintegrato!!!”il mondiale, MV Augusta, Aprilia e in parte Ducati (la Ferrari delle sbk…) non ottengo risultati, idem i piloti italiani…Melandri appesantito dai suoi 36 anni(???)…Mediaset che non promuove a dovere il mondiale perciò il pubblico italiano si disaffeziona dalle corse dell derivate…peccato!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. marcogurrier_911 - 2 mesi fa

      Ne Rea né Mediaset c entrano solo Dorna ed il genio Lavilla
      Anche mia nonna avrebbe fatto meglio
      L intento di Dorna e far sparire la Sbk in favore della GP
      Come se la moto2 godesse di ottima salute….ma dai…

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy