Superbike: Go Eleven adesso insegue la Ducati, tanti sperano

Superbike: Go Eleven adesso insegue la Ducati, tanti sperano

Sfumata la possibilità Aprilia, la formazione di Gianni Ramello punta sulla Panigale V4 R. Molti piloti sperano., a cominciare da Xavi Fores

di Paolo Gozzi, @paologozzi1
Xavi Fores

 

Riuscirà Go Eleven a trovare la moto italiana dei desideri prima che cominci il Mondiale Superbike 2019? La formazione di Gianni Ramello era convinta di essersi assicurata le Aprilia RSV4, i contatti con Noale erano avanzatissimi. Aspettavano una mail con la bozza del contratto,  invece è pervenuto il diniego del Gruppo Piaggio a continuare l’avventura nelle derivate dalla serie. Così Ramello ha bussato alla Ducati, con l’idea di disporre della Panigale V4 R. “Siamo convinti che schierando una moto italiana potremmo fare un gran salto di qualità, i nostri sponsor sarebbero maggiormente coinvolti” spiega Gianni Ramello. Che, ovviamente, spera che la possibilità di guidare la Rossa possa invogliare più di un top rider.

Go Eleven è una struttura seria, il budget c’è. Il problema, ad oggi, è che Ducati ha chiuso le ordinazioni della Panigale V4 R il 15 ottobre scorso. I test invernali sono già partiti e il Mondiale scatterà il 23-24 febbraio in Australia: al netto della sosta natalizia, parliamo di poche settimane. Ma con uno sforzo aggiuntivo del reparto corse, l’operazione si potrebbe fare. Dipende molto dal fattore piloti.  Go Eleven ha un accordo già sottoscritto con lo spagnolo Roman Ramos, scelta che non eccita i responsabili di Borgo Panigale. Che invece stanno spingendo la candidatura di Xavi Fores, il miglior privato 2018, che al team Barni ha dovuto far posto a Michael Rinaldi “protetto” di Aruba.  Fores con Go Eleven sarebbe una sorta di “riparazione”. Ma la lista dei disoccupati è lunga: Eugene Laverty, Loris Baz, Lorenzo Savadori, Jordi Torres. Non ci sarebbe che l’imbarazzo della scelta.

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