Superbike: Eugene Laverty lancia l’appello “Aprilia, non mollare!

Superbike: Eugene Laverty lancia l’appello “Aprilia, non mollare!

L’irlandese svetta nelle prove di Losail e manda messaggi a Noale. Che nessuno lo ascolterà

di Paolo Gozzi, @paologozzi1
Eugene Laverty

Eugene Laverty, il più veloce dopo le prove libere dell’ultimo atto mondiale, è uno dei pochissimi piloti di questa Superbike che potrebbe creare grattacapi a Jonathan Rea. Ad oggi è un pilota appiedato e anche  l’Aprilia che per una notte ha messo dietro Kawasaki, Yamaha, Ducati e Honda, in Qatar farà l’ultima recita.Qui cronaca e tempi del giovedi

Se Aprilia uscisse dalla Superbike sarebbe un gran peccato, sto cercando di convincerli a non disperdere questo potenziale tecnologico e anche tutto il lavoro che abbiamo fatto in questi due anni” è il grido disperato di Eugene, 13 vittorie e 36 podi conquistati in 150 presenze. “Il nostro problema era la gestione della gomma posteriore, a Laguna Seca abbiamo trovato la soluzione e da lì abbiamo svoltato. Adesso la RSV4 si ferma bene e permette allo pneumatico di arrivare alla fine.”

APRILIA NIET – Laverty spera ancora in una soluzione. “Ci sono alcune squadre senza moto e le Aprilia disponibili, magari accade un miracolo“. Il problema sono i soldi: per affitto delle RSV4 e assistenza ufficiale Noale chiede una cifra di poco inferiore ai due milioni di €, una somma fuori portata per i team privati della Superbike di oggi, come l’italiana Althea. Trovare sponsor è difficile, per altro chi investe cifre simili in un campionato che a fine ottobre non ha ancora un calendario e certezze sulla copertura TV? L’unica entità che potrebbe sbloccare la situazione è Aprilia stessa, abbassando (o annullando…) la pretesa economica, pur di restare in gioco in Superbike. Allora si che si potrebbe fare. Ma non succederà, perchè il reparto corse è  impegnato al massimo sul progetto MotoGP e avere a disposizione anche gli effettivi che adesso lavorano in Superbike è vista come un’opportunità dalla direzione tecnica.

SIDECAR – Laverty non perde il buon umore. “In effetti è una situazione anomala, coi piloti appiedati si potrebbe correre un campionato. Vorrà dire che io e Loris Baz ci metteremo a correre in sidecar. Però facciamo solo una gara, il Tourist Trophy….

 

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  1. marcogurrier_911 - 3 settimane fa

    Che prendiamo a fare lauree, dottorati, master…?libri e passione, gli individuano sognano, puntano a lavorare in questo mondo, andando in moto sempre tutto II giorni.
    Ma poi, però, accade che in azienda lavorano certi individui che invece non hanno studiato e non sanno manco quanti titoli ha vinto Aprilia, o quali moto ha prodotto nel passato che hanno fatto Storia a se.
    Giustamente poi, si legge che preferiscono butttr tutto sulla GP, dove ma è ovvio c è Valentino (!!!) e facciamo 14 e 16esimo, anziché continuare anche in SBK dove facciamo, talvolta, quinto, o anche quarto. Ridiamo per non piangere

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