Superbike: Dorna spinge in una direzione, i Costruttori al contrario

Superbike: Dorna spinge in una direzione, i Costruttori al contrario

Dorna sta chiedendo alle Case di fornire ai team kit completi uguali per tutti. Ma per adesso non ci sentono…

di Redazione Corsedimoto
PHILLIP ISLAND, AUSTRALIA - FEBRUARY 21: Gregorio Lavilla of Spain (WSBK Sporting Director) smiles during the press conference for the launch of the 2013 World SBK and World Supersport season at Phillip Island Grand Prix Circuit on February 21, 2013 in Phillip Island, Australia. (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Dorna è convinta che nel 2020 tutte le squadre del Mondiale Superbike possano disporre di kit completi forniti dalle Case costruttrici. “In questo momento solo due produttori sono pronti (Ducati e Kawasaki, ndr), in un mondo ideale i team dovrebbero occuparsi solo di logicstica e gestione degli sponsor mentre la tecnologia dovrebbe essere fornita ‘chiavi in mano’ direttamente dai produttori” ha dichiarato Gregorio Lavilla, direttore sportivo Dorna WSBK,  all’online tedesco Speedweek. “Volevamo che succedesse già nel 2019 ma ci hanno chiesto più tempo.”

EQUILIBRIO“Se tutte le squadre di una stessa Marca disponessero dello stesso materiale, il loro lavoro sarebbe agevolato e le prestazioni  in pista risulterebbero più uniformi” è la convinzione di Lavilla. Che però dimentica di rivelare un dettaglio importante:  lo scenario che lui auspica si è già realizzato, almeno parzialmente. Nel 2018 infatti Toprak Razgatlioglu ha gareggiato con la Kawasaki ZX-10R ex Jonathan Rea, cioè una moto ufficiale a tutti gli effetti, inclusa l’elettronica  “factory”.  In effetti il 22enne turco è andato forte: secondo a Donington e terzo in Argentina. Ma è un caso anomalo, per vari aspetti.  Intanto Puccetti Racing non è un team clienti come altri, è un’emanazione di Kawasaki Europe, quindi il potenziale tecnico è rimasto “in casa”. La marca di Akashi, nè chiunque altro, metterebbe mai nelle mani di chiunque la propria tecnologia, infatti le altre strutture clienti del Mondiale (Orelac, Pedercini e Go Eleven) hanno avuto un supporto assai più ridotto.

CAOS – Dorna auspica uno scenario che potrebbe realizzarsi solo se tutte le Marche uscissero dal Mondiale, proponendo moto kit per i clienti, un pò come ha fatto BMW nelle ultime stagioni. Ma i Costruttori nel Mondiale vogliono correrci in forma diretta: i tedeschi sono appena rientrati, e perfino Honda HRC è tornata a parlare di impegno ufficiale dopo sedici anni di stop. Il problema è sempre quello: il promoter spagnolo vorrebbe che in Superbike corressero solo team clienti, per fare in modo che tutto l’impegno “factory”  (e relativi investimenti…)  venissero convogliati verso la MotoGP. Gli stessi Costruttori però hanno altri progetti.

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  1. higwr_622 - 3 settimane fa

    Basterebbe un regolamento Superstock non c’e bisogno di sognare la luna ma Dorna è altamente incompetente nella gestione di questo campionato !

    Rispondi Mi piace Non mi piace

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