Superbike Donington: Doppietta Van der Mark, trionfo Yamaha

Superbike Donington: Doppietta Van der Mark, trionfo Yamaha

Il 25enne olandese bissa il successo di sabato, solo terzo Jonathan Rea. Risorge la Ducati con Chaz Davies 5°

di Paolo Gozzi, @paologozzi1

Michael van der Mark non aveva mai vinto e ne ha infilate due in un colpo solo gonfiando il petto di una Yamaha che in Superbike era a secco da sette anni. Il sesto round Mondiale sul saliscendi di Donington (Gran Bretagna) ha sovvertito i valori, costringendo sulla difensiva la Kawasaki che qui era imbattuta dal 2013. Dopo il secondo  di sabato Jonathan Rea si è accontentato del terzo posto, bruciato anche dal 21enne Toprak Razgatliouglu, promessa in gestione al team Puccetti con sede nel reggiano. Rea guadagna comunque ancora terreno su Chaz Davies e la Ducati, quinti al traguardo e adesso a -64 punti dalla vetta. Niente da fare per Marco Melandri, sconsolante 11° posto con l’altra Rossa.

SORPRESA – Il bizzarro regolamento tecnico 2018, aggiustando i giri motore delle sette Marche presenti in maniera inversamente proporzionale ai risultati di anno scorso, ha rimescolato le carte. Alla Kawasaki hanno tolto 1100 giri motore (oltre 20 cavalli), handicap pesante su tracciati con brusche ripartenze come Donington. La Yamaha, con 600 giri in più degli avversari, ha ribaltato il pronostico grazie anche al week end di grazia del 25enne olandese Michael van der Mark che dopo 86 tentativi infruttuosi ha dimostrato finalmente il proprio valore. Jonathan Rea, scattato dalla terza fila come van der Mark in base alla norma salva-spettacolo che retrocede i piloti del primo podio, ha rimontato furiosamente, ma nulla ha potuto contro van der Mark. Pur non vincendo però Rea è andato in fuga in campionato approfittando dei problemi di una Ducati che ha messo una pezza al fallimentare bilancio della trasferta britannica con il quinto posto finale di un Chaz Davies adesso a -64 punti dalla vetta. Il cammino è ancora lungo (restano sette round, 14 gare) ma Rea, pur non dominante come in passato, sembra avere la situazione in pugno.

RIVELAZIONE TOPRAK – Donington ha scoperto il talento di Toprak Razgatliouglu, 21enne turco al primo anno di Mondiale  protagonista di un finale di gara da predestinato. Risalendo come una furia si è avventato sul gruppo di testa, sbarazzandosi senza tanti complimenti del compagno di marca e mentòre Jonathan Rea, per un sorpasso costato quattro punti preziosi al tre volte iridato. Ma niente drammi, anzi sotto al podio il Cannibale ha abbracciato il giovane avversario, complimentandosi: bel quadretto. Buona anche la prestazione di Lorenzo Savadori, autore di un avvio fulminante con l’Aprilia poi retrocessa in settima posizione dai soliti problemi di eccessivo consumo degli pneumatici. Prossimo round fra due settimana a Brno, nella Repubblica Ceca.

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