Superbike Brno: Ducati, questa stagione si può salvare?

Superbike Brno: Ducati, questa stagione si può salvare?

Chaz Davies e Marco Melandri tenteranno di rimettere in discussione un Mondiale che sembra già nelle mani di Jonathan Rea

di Redazione Corsedimoto
Chaz Davies e Marco Melandri

Ducati, siamo ancora in tempo per rimettere in discussione il Mondiale Superbike che sembra – per la quarta volta di fila – già indirizzato da Jonathan Rea? Nel precedente round i Donington Chaz Davies e Marco Melandri sono precipitati in una crisi tecnica incomprensibile prendendendo paga non solo da Kawasaki ma anche dalla Yamaha due volte vittoriosa con Michael van der Mark. A metà cammino, sei round fatti, sette da disputare, Chaz Davies è a 64 punti da Jonathan Rea. Con 14 gare ancora da disputare è ovviamente fuori luogo parlare di stagione compromessa, ma la Rossa ha la necessità di invertire la rotta questo week end a Brno, nella Repubblica Ceca. Qui gli orari in pista e in TV

Andiamo a Brno con tanta voglia di rifarci dopo Donington, che è stato un round difficile per noi” ammette Chaz Davies. “Dobbiamo affrontare il weekend un passo alla volta. Il nostro primo obiettivo è di migliorare il pacchetto, quindi non ci resta che scendere in pista e misurarci insieme ai nostri rivali. Il test è stato OK ma allora stavamo sperimentando di più con assetti e componenti, mentre in gara dovremo mettere insieme tutti i pezzi del puzzle. Dobbiamo continuare a lavorare sodo, per poi tirare le somme”.  
Marco Melandri, solo quinto in classifica a ben 109 punti di distacco da Rea, spiega: “Andiamo a Brno innanzitutto per metterci alle spalle le difficoltà incontrate a Donington. Nei test effettuati in Repubblica Ceca eravamo andati abbastanza bene pur senza cercare un assetto specifico per la gara dal momento che allora la nostra priorità era migliorare la stabilità in generale. La pista in sé è molto scorrevole, a me è sempre piaciuta molto e vi ho ottenuto dei bei risultati. Nonostante non ci corressimo da tempo, l’ho trovata in buone condizioni. Ci andiamo con tanta voglia di fare bene ed un’attitudine positiva, perché ogni gara è una storia a sé”. 
Come in tutti gli altri round europei Ducati schiera anche il 22enne Michael Rinaldi. “Brno è una bella pista, mi è piaciuta subito quando siamo andati lì per i test. Il layout la rende molto divertente, anche se c’è qualche buca. Il nostro test era stato positivo quindi andiamo lì con una buona base, anche se sappiamo che i nostri avversari erano stati molto competitivi. La situazione forse cambierà a causa delle temperature, quindi comunque faremo tutti degli aggiustamenti. Dobbiamo migliorare ancora la nostra prestazione. Non ci resta che scendere in pista ed iniziare a lavorare”.  

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