Superbike Assen, Prove 2: La Kawasaki vola, Ducati annaspa

Superbike Assen, Prove 2: La Kawasaki vola, Ducati annaspa

Jonathan Rea continua a macinare giri veloci: solo l’altra Kawasaki di Tom Sykes tiene la scia. Ducati indietro. Alle 16:05 la terza sessione

di Redazione Corsedimoto
Jonathan Rea

Kawasaki in grandissimo spolvero in quest’inizio di week end Superbike ad Assen. Qui Jonathan Rea è un drago ma con la Ninja anche Tom Sykes è piombato imperiosamente nei quartieri alti della classifica della seconda sessione di libere (40 minuti) pagando appena 78 millesimi al caposquadra. Per il momento invece latitano le Ducati, al gran completo. Marco Melandri solo con un guizzo finale (4° tempo) è riuscito a limitare il passivo in 341 millesimi. Chaz Davies è molto indietro: decimo crono a 667 millesimi dal leader del Mondiale.

YAMAHA INSEGUE – Più della Ducati è la Yamaha a tenere viva la sfida alle verdone  trascinata da un Michael van der Mark sempre molto incisivo sul tracciato di casa. Nella FP2 comunque l’ex iridato Supersport non è riuscito a migliorare la prestazione del mattino, restando comunque terzo in classifica. Bisogna anche dire che rispetto al 2017 il ritmo delle Kawasaki è più blando: Rea in gara aveva fatto il recordo in 1’34″880, significa che le limitazioni regolamentari hanno inciso sul potenziale Ninja ma (per adesso) non hanno avvicinato più di tanto le antagoniste. Buona sessione per la MV Agusta con Jordi Torres salito in quinta posizione, subito dietro Marco Melandri. La marca varesina precede l’Aprilia di Lorenzo Savadori. Piccoli passi avanti anche per BMW con l’ottavo crono di Loris Baz autore di una partenza di stagione ben aldisotto delle aspettative. Problemi in Honda: Jake Gagne è scivolato ed è stato trasportato al centro medico per controlli. La terza e ultima sessione valida per designare i top 10 che andranno direttamente in Superpole 2 scatta alle 16:05.

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