Superbike Assen, Gara 1: Jonathan Rea vince la battaglia d’Olanda

Superbike Assen, Gara 1: Jonathan Rea vince la battaglia d’Olanda

Jonathan Rea controlla gli avversari e firma la terza vittoria stagionale, la 12° ad Assen. In inferiorità tecnica!

di Paolo Gozzi, @paologozzi1
Jonathan Rea

Fantastico Jonathan Rea: con la Kawasaki penalizzata dal regolamento ha firmato la terza vittoria stagionale, (in sei gare) allungando la serie vincente ad Assen che dura da otto gare. In carriera qui ha totalizzato 12 trionfi, gli stessi Carl Fogarty che ormai è nel mirino anche nella  graduatoria dei vincenti di tutti i tempi: 57 vittorie contro 59 del britannico protagonista anni ’90. (Here this story in English)

FUGA? – Con questo ennesimo successo il 31enne nordirlandese guadagna nove punti Mondiali nei confronti del ducatista Chaz Davies, terzo alle spalle dell’olandese Michael van der Mark (Yamaha) e adesso staccato di 21 punti. Perde ulteriore terreno Marco Melandri, solo sesto e precipitato a -33 punti. Rea aveva fatto capire in prova di avere un passo superiore agli avversari, ma la gara è stata comunque molto combattuta con la Yamaha incisiva specie con l’olandese van der Mark, mai vincente ma non nuovo a prestazioni super sul tracciato di casa. Da metà gara si è rifatto sotto anche Chaz Davies ma nel finale la Ducati non aveva più l’aderenza necessaria per impensierire il fuggitivo, tanto da dover cedere di nuovo il secondo posto allo scatenato van der Mark. La Kawasaki saluta anche il ritorno al vertice di Tom Sykes, quarto davanti al ducatista satellite Xavi Fores.

MELANDRI PERDE QUOTA – Gara da dimenticare invece per il pilota italiano che dopo aver aperto la stagione con la folgorante doppietta in Australia non riesce più a ritrovare smalto, afflitto anche in questa circostanza dai problemi di instabilità della sua Ducati. Pesante il passivo: ben 14″ da Rea, poco meno dal compagno Davies. La marca italiana ha perso per caduta Michael Rinaldi, retrocesso in griglia per aver ostacolato Tom Sykes in Superpole. Scivolata senza danni anche per Lorenzo Savadori: l’Aprilia non riesce a trovare la strada verso le posizioni che contano. Domenica rivincita, sempre alle 13, con Rea che dovrà scattare dalla terza fila con Van der Mark e Chaz Davies in base alla (antisportiva) norma che per ravvivare lo show penalizza i piloti del primo podio. Marco Melandri avanzerà in prima fila con Tom Sykes (pole) e Xavi Fores.

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Foto: Diego De Col

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  1. federicohonorat_415 - 5 mesi fa

    Pensavo che stavolta REA non ce la facesse, visto il ritorno DAVIES e la grinta dell’olandese della Yamaha. Spiace per Melandri che è tornato ai livelli dello scorso anno.
    Se Davies quest’anno non cadrà ( come ha sempre fatto più volte ), pensando ai punti anziché alle singole vittorie, avrà buone chance di vincere il titolo.
    La “verdona” si vede che ha meno potenza, ma c’è sempre Rea da battere: sarà, finalmente, un campionato aperto. Io, però, continuerò a tifare per Jonathan.

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