Superbike Aragon Test Chi si rivede Tom Sykes torna a sorridere

Superbike Aragon Test Chi si rivede Tom Sykes torna a sorridere

Nei test Pirelli ad Aragon Tom Sykes torna a sorridere precedendo Janathan Rea e Chaz Davies. Rovinosa caduta di Marco Melandri

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I valori tecnici della Superbike sono scolpiti nella pietra: potresti farli girare un mese di fila e non cambierebbe niente, è sempre Kawasaki contro Ducati. Anche nei test Pirelli i migliori tempi sono stati registrati dai soliti noti: Sykes e Rea con le verdone, Davies con la rossa. E’ mancato all’appello Marco Melandri, volato al mattino dopo appena quindici giri, per altro a passo lento. Aggiornamenti sulle condizioni del 34enne ravennate qui. 

Se non altro nei test serviti alla Pirelli per deliberare le evoluzioni previste per i prossimi mesi si è risvegliato Tom Sykes, per la prima volta quest’anno davanti al compagno Jonathan Rea. Appena venti millesimi il divario tra i due, mentre Davies – a lungo al comando – ha concluso in ritardo di neanche due decimi dai soliti avversari. Neanche con un’intera giornata a disposizione la Yamaha è riuscita ad avvicinarsi con van der Mark a sette decimi da Sykes e Ales Lowes ancora più staccato. Le inseguitrici di Kawasaki e Ducati continuano ad arrancare, anche se si intravedono timidi segnali di miglioramento sul fronte Aprilia Milwaukee, la grande delusione di quest’inizio di stagione. Vedere un pilota fortissimo come Eugene Laverty arrancare ai margini della top ten non è piacevole e chissà se i tecnici della formazione britannica sanno dove recuperare quel secondino che manca. L’irlandese, giustamente, sta diventando un pò insofferente di questa situazione: le gare passano e la RSV4 RF non decolla.

Ancora non pervenute le Honda, ed è logico visto che di evoluzioni ancora non si vede l’ombra. Anche Bradl e Hayden si staranno domandando quanto servirà per avere tra le mani una Fireblade decente. Immaginate che spettacolo potremmo gustarci se tre piloti di questa levatura (Laverty, Bradl e Hayden) avessero il potenziale che meritano di avere…

I tempi: 1. Sykes (Kawasaki) 1’49”368; 2. Rea (Kawasaki) 1’49”388; 3. Davies (Ducati) 1’49”536; 4. van der Mark (Yamaha) 1’50”074; 5. Laverty (Aprilia) 1’50”306; 6. Lowes A. (Yamaha) 1’50”438; 7. Bradl (Honda) 1’50”685; 8. Torres (BMW) 1’50”708; 9. Hayden (Honda) 1’50”837; 10. Fores (Ducati) 1’50”884; 11. Melandri (Ducati) 1’50”886; 12. Mercado (Aprilia) 1’50”978; 13. Camier (MV Agusta) 1’51”047 14. Ramos (Kawasaki) 1’51”267; 15. Krummenacher (Kawasaki) 1’51”403; 16. Reiterberger (BMW) 1’51”596; 17. De Angelis (Kawasaki) 1’52”317; 18. Badovini (Kawasaki) 1’52”748.

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