Superbike Aragon: Pirelli con tre novità, chi ne approfitta?

Superbike Aragon: Pirelli con tre novità, chi ne approfitta?

Pirelli introduce due nuove posteriori e un’anteriore: cambieranno le carte in tavola?

di Redazione Corsedimoto
Pirelli

Pirelli ha approntato una serie di nuove soluzioni sviluppo per il terzo round del Mondiale Superbike al Motorland Aragon che apre la fase europea della serie. In MotoGP la ricerca sugli pneumatici è stata bloccata mentre invece il fornitore unico italiano continua a proporre novità destinate ad essere messe a disposizione anche dei clienti stradali con attitudini più racing. Qui gli orari TV del Round Aragon.

SVILUPPO – I piloti della classe WorldSBK e quelli della WorldSSP potranno contare su nuove soluzioni di sviluppo, inoltre, come già accaduto negli scorsi anni, il brand di pneumatici sarà protagonista nel ruolo di Event Main Sponsordi quello che per l’occasione è stato rinominato PirelliAragón Round. Una sponsorizzazione che, in aggiunta alla costante presenza degli esperti della casa di pneumatici milanese al fianco dei team e dei piloti, conferma l’impegno e l’entusiasmo con cui Pirelli continua ad investire nel Campionato delle derivate di serie come piattaforma di sviluppo dei propri pneumatici e come vetrina di visibilità internazionale per il brand. Nella tabella qui sotto tutte le soluzioni per la Superbike.

Soluzioni Pirelli per Aragon
MOTORLAND – Si caratterizza per l’elevato tenore di aggressività dell’asfalto che interessa in modo particolare i pneumatici posteriori. La superficie del circuito di Aragón presenta infatti una rugorosità molto pronunciata che si unisce a temperature non troppo alte e tipiche del mese di aprile. L’abrasività dell’asfalto può inoltre essere ulteriormente accentuata dall’eventuale presenza di residui sabbiosi trasportati dal vento. La sabbia che si deposita sul manto stradale impedisce infatti il contatto ottimale tra battistrada e asfalto, causando possibili perdite di aderenza in percorrenza e derive verso il centro di curva.Le soluzioni posteriori scelte da Pirelli per questo tracciato hanno quindi lo scopo di trovare il giusto compromesso tra stabilità e rigidità delle mescole e il grip che possono esprimere a caldo.
I pneumatici anteriori, invece, oltre all’usura causata dall’aggressività dell’asfalto, dovranno sopportare la violenta frenata in fondo al rettilineo opposto al rettilineo dei box e le forti pendenze che causano un carico sull’anteriore elevato così come le curve veloci e i molteplici cambi di direzione, dove è richiesto un buon livello di precisione ed aderenza al suolo.

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