Superbike Aprilia e Milwaukee ritorno di fiamma

Superbike Aprilia e Milwaukee ritorno di fiamma

La RSV4 RF va fortissimo e la squadra britannica e il suo munifico sponsor si sono rifatti avanti per la gestione 2017

Fra le poche “sorprese” del mondiale Superbike, c’è il rendimento super positivo  dell’Aprilia, partita in sordina dopo un ingresso “last minute” con le insegne del team Ioda.

RITORNO DI FIAMMA – La moto di Noale, considerata in declino, si è riscoperta invece competitiva, soprattutto grazie ai podi sfiorati del debuttante di qualità Lorenzo Savadori,  uniti al “trattamento” professionale del team Ioda Racing diretto da Giampiero Sacchi, che già ad inizio stagione non aveva nascosto ambizioni diverse da quelle che avevano pronosticato per lui anche gli addetti ai lavori di lungo corso. Il team ternano, che ricordiamo pur sempre provenire dalla Motogp ed essere una struttura di comprovata esperienza, avrebbe fatto tornare ad Aprilia la voglia di fare le cose in grande, soprattutto in virtù del fatto che, quelle delle derivate di serie, rischiano di essere le uniche vere soddisfazioni in ambito sportivo dell’azienda del Gruppo Piaggio.

CONTATTO – Già ad Imola, esponenti del management di Noale, sarebbero stati avvistati, non tanto nei pressi della struttura Ioda (cosa normale), ma anche in quelli del team Milwaukee, che solo per un soffio non si è trovato a gestire le RSV4 in questa stagione. Sponsor munifico, abile nella comuncazione, visibilità internazionale, sono elementi di tutto interesse e l’insoddisfazione del brand americano per la gestione delle BMW attualmente affidate ad Abraham e Brooks, sarebbero perfette per Aprilia che però, ricordiamolo, ha pur sempre un contratto con Ioda.

PROGETTI – L’idea, quindi, sarebbe di mettere in pista altre 2 moto, ufficiali almeno quanto quelle affidate a Sacchi e attualmente guidate da Savadori e De Angelis. Sarebbe proprio Savadori, il pezzo pregiato che Aprilia, oltre alle moto, ha da mettere sullo scacchiere, per rendere ancora più appetibile il suo pacchetto. Il campione della Superstock FIM CUP 2015, infatti, piace a tutti, ed è uno di quei rider direttamente sotto contratto con Aprilia. Sul 2017 c’è un’opzione a favore dell’azienda che sarà esercitata a breve. Savadori quindi andrà  dove è ritenuto più strategico dalla casa veneta.

TOP PLAYER – Un’aprilia con un main sponsor internazionale, sarebbe una cosa che non si vede dai tempi del tabacco e la casa del leone recupererebbe il treno perso con Aruba quando il colosso tecnologico sembrava veramente vicino alla firma il bruppo Piaggio. Con la sempre più probabile fuga di Pata, quello degli utensili americani da lavoro, rimarrebbe così, insieme ad Aruba presente su Ducati, l’unico megasponsor rimasto sulle carene del mondiale delle derivate di serie. E sarebbe un 2 su 2 per l’Italia!

1 commenti

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  1. Arzenton - 12 mesi fa

    Ha! Però, seguo sempre con maggior interesse uno dei pochi giornalisti sportivi investigativi che ci sono rimasti.

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