Superbike: Alvaro Bautista “Il mio tempo ha sorpreso anche me”

Superbike: Alvaro Bautista “Il mio tempo ha sorpreso anche me”

Lo spagnolo debutta mettendo le ali alla Ducati. Chaz Davies è già dietro e Jonathan Rea non lontano

di Redazione Corsedimoto
Alvaro Bautista

C’erano ben pochi dubbi su Alvaro Bautista. Ma che potesse andare così forte al debutto sulla Ducati Panigale V4 R pochi se lo aspettavano. Sicuramente non Chaz Davies, che si trova subito ad inseguire il  neo compagno di squadra che non aveva mai girato sulla Rossa tantomeno ha esperienze con le derivate dalla serie. Jonathan Rea è sempre davanti, ma forse Alvaro Bautista è il pilota che serviva per ridare smalto alla sfida Superbike. Lo spagnolo ha cercato innanzitutto di prendere confidenza con la Panigale V4 R, dimostrando da subito una buona intesa con moto e squadra e chiudendo con il secondo tempo di giornata in 1’39.979. Qui cronaca e tempi completi della prima giornata.

“Mi sono sentito un po’ come al primo giorno di scuola e, anche se abbiamo appena iniziato questa nuova avventura, mi sono divertito molto” spiega Alvaro Bautista. “Sicuramente la V4 R è diversa dalla Desmosedici in termini di potenza, ciclistica e gomme, ma il carattere della moto è abbastanza simile. In termini di stile di guida, invece, devi essere più dolce con questa moto. Non abbiamo fatto molti cambiamenti, solo alcune piccole modifiche, ed abbiamo semplicemente cercato di accumulare chilometri e acclimatarci insieme a tutta la squadra. Sono rimasto un po’ sorpreso anche io dai tempi, ma dobbiamo restare concentrati e nella giornata finale adotteremo lo stesso approccio”.

Chaz Davies ha chiuso la giornata con il terzo tempo. “Stiamo scoprendo la nuova moto passo dopo passo e, anche se abbiamo appena cominciato il lavoro di sviluppo, posso dire che l’inizio è stato positivo. Sono molto fiducioso che possa consentirci di ottenere risultati ancora migliori. Detto ciò, dobbiamo avere pazienza e camminare prima di correre, perché c’è molto da imparare riguardo al V4 ed è facile confondersi. Per questo motivo sono stato un po’ cauto, provando solo alcuni cambiamenti nel corso della giornata. Dobbiamo scoprire le sue peculiarità e le differenze rispetto alla bicilindrica, e mettere insieme tutti i dati. È su questo che concentreremo anche domani”.

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