Superbike 2019: “Leon Haslam? E’ come il cane con l’osso”

Superbike 2019: “Leon Haslam? E’ come il cane con l’osso”

James Whitham, ex del Mondiale oggi commentatore Eurosport per il BSB, assicura: il figlio d’arte ci stupirà

di Redazione Corsedimoto
IMOLA, ITALY - MAY 11: Leon Haslam of Great Britain and Kawasaki Puccetti Racing looks on in box during the 2018 Superbikes Italian Round on May 11, 2018 in Imola, Italy. (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Leon Haslam neo compagno di Jonathan Rea nel team Kawasaki 2019 riuscirà a non far rimpiangere il giubilato Tom Sykes? All’annuncio ufficiale molti nostri lettori si sono posti la domanda, e una buona percentuale è scettica sulle possibilità del figlio d’arte. James Whitham, ex pilota del Mondiale, Leon Haslam lo conosce da vicino, visto che è commentatore tecnico Eurosport per tutti i round del British Eurosport. E lui assicura che Leon sarà una bella sorpresa per tutti. Domenica 5 agosto Haslam difenderà il primato nel British Superbike nel settimo round di Thruxton, che verrà trasmesso in diretta da Automototv (SKY 228) alle 14:30 (gara 1) e 17:30 (gara 2). La differita integrale, commenta da Alessio Piana, sarà poi disponibile on demand su Corsedimoto.

AMICIZIA – “Intanto Jonathan Rea va d’accordo con Leon Haslam dal punto di vista personale, mentre fra lui e Tom ultimamente non correva più buon sangue” è la prima osservazione di James Whitham.  “Secondo me, questo abbinamento può funzionare bene. Quando scendi dalla moto, non è piacevole trovarsi il nemico numero uno nel tuo stesso box. Leon e Jonathan sono ragazzi intelligenti, l’integrità del loro rapporto dipenderà anche da cosa succede in pista durante l’anno. Ma entrambi sono in grado di gestire anche situazioni difficili.»
GRAN LAVORATORE– “Leon è ancora estremamente veloce e, oltre a questo, un gran lavoratore, come dimostra ogni anno alla 8 Ore  di  Suzuka. Svolge la maggior parte dei test e si mette sempre a disposizione della squadra. Questo è stato certamente uno dei motivi per cui Kawasaki lo ha promosso al Mondiale. Leon è come un cane con l’ osso. Ha ripetutamente dimostrato nel campionato inglese che può letteralmente mordere i suoi avversari. Lo farà certamente anche nel Mondiale, perché sa che l’anno prossimo sarà decisivo per la sua futura carriera».
OPPORTUNITA’ –  «Leon ha già 35 anni. Ma lui è al top, non dimenticate che ha lasciato il Mondiale per mancanza di opportunità, da vincente, non certo perchè andava piano. Adesso che gli ridanno la possibilità, sono convinto che darà il 110%  per puntare al Mondiale. Certo, se la dovrà vedere contro il pilota più forte, Jonathan Rea. Batterlo sarà difficilissimo, ma almeno correrà tecnicamente ad armi pari.»
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