Superbike: terza giornata a Jerez, Kawasaki e Melandri al top

Superbike: terza giornata a Jerez, Kawasaki e Melandri al top

Chiusura dei test per loro, primo giorno per Ducati

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E’ già 2014. La terza giornata di test delle principali squadre del Mondiale Superbike (e di una sparuta rappresentanza delle nuove “EVO”) a Jerez de la Frontera ha ribadito i valori in campo espressi tra lunedì e martedì con una gran chiusura delle attività in pista per il team ufficiale Kawasaki con Tom Sykes e Loris Baz, ma anche per Marco Melandri. Alla conclusiva giornata di test il Campione del Mondo 2013 Tom Sykes, con il #1 ben impresso sul cupolino della propria Kawasaki Ninja ZX-10R (anche se resta indeciso se conservare il “suo” #66 anche l’anno prossimo) ha staccato il miglior riferimento cronometrico assoluto in 1’39″6 con una Pirelli SC0 da qualifica, avvicinato a soli 3/10 dal riconfermato compagno di squadra Loris Baz, in continua ascesa in vista della sua seconda stagione completa nel World Superbike con KRT. Riferimenti da rimarcare per la coppia Kawasaki Provec in gran spolvero nella tre-giorni di prove in Andalusia, lavorando su diversi aspetti (elettronica, ciclistica, motore) della Ninja ZX-10R in configurazione 2014, viaggiando con un buon passo gara di buon auspicio per la riconferma mondiale. Marco Melandri Su livelli simili, facendo sempre più “sua” la Aprilia RSV4 Factory, si è attestato anche Marco Melandri, al terzo test con la 4 cilindri di Noale in grado di fermare i cronometri sull’1’40″7 e con una costanza di rendimento sul “passo” in 1’41”. Buoni riscontri per il ravennate, alla ricerca del giusto feeling in fase di staccata (specie nei tornantini di Jerez) con la RSV4, in evidenza ed affiancato per l’occasione dal Tester Aprilia Racing Alex Hofmann, sostituto dell’infortunato Sylvain Guintoli a riposo forzato per la recente operazione alla spalla infortunata lo scorso mese di luglio. Kawasaki e Aprilia archiviano con soddisfazione le prove a Jerez, conferme importanti in Crescent Suzuki con Alex Lowes, Campione British Superbike in carica, in 1’41″1 più veloce del neo-acquisto Eugene Laverty (1’41″7), quest’ultimo alla sua effettiva prima presa di contatto con la Suzuki GSX-R 1000. Chiusura delle attività (non senza qualche problema) con Jonathan Rea e Leon Haslam scesi sotto il muro dell’1’42”, cercando un buon compromesso per lo sviluppo dell’elettronica 2014. Eugene Laverty Se il sodalizio MV Agusta Reparto Corse-Yakhnich Motorsport ha terminato i test con una giornata d’anticipo con incoraggianti riscontri per Claudio Corti, il testimone a Jerez è passato al Ducati Superbike Team con le due Ducati 1199 Panigale R ufficiali condotte da Chaz Davies (1’41″3) e Davide Giugliano (1’41″4), i quali proseguiranno il lavoro fino a venerdì insieme al Ducati MotoGP Test Team. In pista tra le “EVO” anche David Salom (con una Kawasaki preparata da Provec Racing) e Jeremy Guarnoni (MRS Kawasaki), con il maiorchino che in 41″ alto si è intromesso tra diverse Superbike ufficiali.

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