Superbike Silverstone Superpole: Smrz su Camier allo scadere

Superbike Silverstone Superpole: Smrz su Camier allo scadere

Melandri e Checa chiudono 6° e 7°, Biaggi 11°

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Il tempo “schizofrenico” non vuole dar tregua ai piloti Superbike, che hanno disputato la Superpole su asfalto bagnato. Due quindi i turni da venti minuti ciascuno, con la top-8 a termine del primo che ottiene l’accesso all’ultima sessione. Numerosi gli esclusi eccellenti dalle prime due file della griglia di partenza per le gare di domani, su di tutti il leader della classifica Max Biaggi (Aprilia Racing Team), che scatterà domani dall’undicesima casella dello schieramento. Si è trattata comunque di una Superpole ad alto tasso di spettacolarità, con la battaglia per la prima posizione in griglia che ha visto continui colpi di scena fino all’ultimo giro disponibile quando Jakub Smrz (Team Effenbert – Liberty Racing Ducati), nel momento in cui tutti pensavano che la pole l’avrebbe ottenuta Leon Camier, ha staccato un ottimo 2’20.810 che gli ha garantito la terza pole position in carriera dopo quelle di Misano 2009 e di Miller Motorsports Park quest’anno, nel giorno in cui suo fratello Matej ha fatto segnare la pole nella IDM Superbike a Schleizer Dreieck.

Una bella beffa per Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki), privato del podio in “zona Cesarini” ma comunque molto performante sia sul bagnato, come in questo caso, che sull’asciutto, visto l’ottimo tempo fatto segnare nelle Prove Libere 2. Ad aggiudicarsi le altre due caselle della prima fila per le due gare di domani sono stati Sylvain Guintoli, al suo primo fine settimana con il PATA Racing Team Ducati di Daniele Carli, e Leon Haslam, autore di un ottimo spunto nel finale dopo due giorni altalenanti. Quinto al termine Davide Giugliano (Ducati Althea), vittima di una caduta alla “Farm Curve” in Superpole 2, seguito da Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport), Carlos Checa (Ducati Althea Racing) autore di una scivolata alla “Woodcote” e Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), a terra anche lui, come Giugliano, alla seconda curva dopo il traguardo.

Nella trappola della “Woodcote” ci è finito anche Loris Baz (Kawasaki Racing Team), nono e primo degli esclusi nella Superpole 1, che partirà quindi dalla terza fila assieme a Jonathan Rea (Honda World Superbike), al già citato Max Biaggi ed a John Hopkins (FIXI Crescent Suzuki). Soltanto quattrodicesima posizione per un Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) in difficoltà sul bagnato e preceduto da Maxime Berger (Team Effenbert – Liberty Racing Ducati), mentre per Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) e Chaz Davies, quindicesimo e sedicesimo, la pista inglese ha riservato rispettivamente una caduta alla “Vale” ed un problema tecnico.

Superpole 1 – Carlos Checa (2’22.511)

Scendono i piloti in pista ignari delle condizioni del tracciato che dovranno affrontare, ma che si rivela decisamente bagnato. I cambi di leadership sono quindi molto frequenti e coinvolgono un bel numero di piloti. Problema tecnico per Chaz Davies, mentre Michel Fabrizio è vittima di una caduta alla curva numero 16, la variante “Vale”. I piloti più in palla sembrano essere Jakub Smrz e Loris Baz, specialmente nella seconda parte della pista. Purtroppo per il francese c’è la caduta alla “Woodcote”, uno dei punti più insidiosi del tracciato. Fuori pista per Marco Melandri, che a sei minuti dal termine naviga in nona posizione, dritto anche per Srmz e largo di Rea, che dimostrano le difficilissime condizioni della pista. Gran tempo per Carlos Checa, il quale con un 2’22.511 balza al vertice seguito ora da Sylvain Guintoli a circa mezzo secondo di distacco. Melandri esce in pista ed ha un solo ultimo tentativo per poter andare a prendersi la top-8 che gli garantirebbe l’accesso alla Superpole 2. Migliorano le condizioni della pista e con essa si abbassano i tempi e le proiezioni sul giro nei vari settori della pista.
Momenti di assoluta imprevedibilità con stravolgimenti radicali della situazione fino alla conclusione della sessione, che vede Checa in prima posizione seguito da un Giugliano in incredibile risalita nell’ultimo giro, da Guintoli, Smrz, Melandri, Camier, Sykes e Haslam, che completano il lotto degli otto qualificati per il prossimo ed ultimo turno. Fuori quindi Baz, Rea, Biaggi, Hopkins, Berger, Laverty, Fabrizio e Davies.

Superpole 2 – Jakub Smrz  (2’20.810)

Se la prendono con calma i piloti all’inizio di questo secondo ed ultimo turno di Superpole con i primi tempi fatti segnare dopo sei minuti dallo start. A otto minuti dal termine avvengono due cadute importanti, quelle di Tom Sykes, alla “Farm Curve” e Carlos Checa, con lo spagnolo ennesima vittima della “Woodcote”. A cinque minuti dal termine Davide Giugliano è in testa ma viene pressato da Leon Camier il quale, dopo un secondo intermedio record perde ben due decimi e mezzo al successivo non riuscendo a migliorarsi. Scivolata proprio per il romano di casa Althea Racing, a terra anche lui come Sykes alla “Farm Curve” e leggermente zoppicante una volta rialzatosi. Dopo vari tentativi, Leon Camier fa segnare un 2’21.623 che gli permette di salire al vertice della classifica, con ancora due minuti al termine. Si accendono diversi caschi rossi tra cui quelli di Melandri e Smrz, ma il ravennate perde diverso terreno al secondo split mentre Smrz continua a martellare intertempi record. “Shafter” però non si deconcentra e si invola per un altro giro velocissimo e, dopo essere stato sopravanzato da Haslam, si riappropria della leadership. Ma il colpo di scena vero deve ancora arrivare e vede protagonista Jakub Smrz, che con un 2’20.810 si aggiudica la prima casella dello schieramento per la gare gare di domani e si vedrà affiancato in prima fila da Camier, Guintoli e Haslam. Quinto posto per Davide Giugliano, a precedere Melandri, Checa e Sykes.

eni FIM Superbike World Championship 2012
Silverstone, Classifica Tissot-Superpole (SP2)

01- Jakub Smrz – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – 2’20.810
02- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.036
03- Sylvain Guintoli – PATA Racing Team – Ducati 1198 – + 0.575
04- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 0.803
05- Davide Giugliano – Althea Racing – Ducati 1198 – + 1.141
06- Marco Melandri – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1.150
07- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 2.546
08- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 3.215

La Griglia di Partenza

01- Jakub Smrz – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198
02- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000
03- Sylvain Guintoli – PATA Racing Team – Ducati 1198
04- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR
05- Davide Giugliano – Althea Racing – Ducati 1198
06- Marco Melandri – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR
07- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198
08- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
09- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
10- Jonathan Rea – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR
11- Max Biaggi – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
12- John Hopkins – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000
13- Maxime Berger – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198
14- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
15- Michel Fabrizio – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR
16- Chaz Davies – ParkinGO MTC Racing – Aprilia RSV4 Factory
17- Niccolò Canepa – Red Devils Roma – Ducati 1198
18- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR
19- Lorenzo Zanetti – PATA Racing Team – Ducati 1198
20- Hiroshi Aoyama – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR
21- David Salom – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R
22- David Johnson – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R
23- Norino Brignola – Grillini Progea Superbike Team – BMW S1000RR

Valerio Piccini

Servizio Fotografico: Diego De Col

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