Superbike: seconda tappa a Donington Park, caccia a Checa

Superbike: seconda tappa a Donington Park, caccia a Checa

Biaggi e Melandri primi inseguitori, ma gli inglesi…

Il Mondiale Superbike torna alle origini, ritrovando dopo una stagione d’assenza nel calendario il rinnovato tracciato di Donington Park, sede nel lontano 1988 del primo evento in assoluto della categoria. Archiviati i problemi organizzativi e gestionali dell’impianto, Donington torna ad ospitare il World Superbike con le incognite relative alle condizioni metereologiche (più che la pioggia c’è il rischio di una bella nevicata…), ma con tanti motivi di interessi dovuti ad un primo round 2011 disputatosi sul tracciato di Phillip Island che ha presentato tante tematiche da rivalutare nel Regno Unito. Carlos Checa è il nuovo leader del mondiale, frutto della doppietta senza discussioni in Australia con la Ducati 1198 dell’Althea Racing. In un tracciato particolarmente favorevole all’esperto pilota di Barcellona e alla bicilindrica 1200cc c’è stata l’occasione di far saltare il banco, lasciando agli avversari le restanti posizioni sul podio e 50 punti utilissimi per un’ipotetica corsa al mondiale. Checa, in condizione strepitosa, è convinto di avere concrete chances di ripetersi anche a Donington Park dove non ha mai avuto grande fortuna in Superbike, ma in MotoGP vanta piazzamenti importanti. C’è poi una 1198 che sui saliscendi, senza la presenza di lunghi rettilinei, dovrebbe difendersi egregiamente guadagnando altri punti importanti per la classifica. Primo avversario di Checa è sicuramente Max Biaggi, 40 punti a Phillip Island contro i 19 raccolti nel 2010. L’Aprilia RSV4 Factory, pur senza il motore con distribuzione a cascata d’ingranaggi, resta la moto di riferimento della categoria, frutto di un perfezionistico lavoro di sviluppo del Reparto Corse di Noale seguendo in toto le indicazioni del Campione del Mondo in carica. Al primo anno di attività della RSV4 Biaggi a Donington si ritrovò in bagarre con Ben Spies nella prima manche, concludendo in seconda posizione con il celebre “brivido” finale quando la sua Aprilia si era ammutolita poco dopo la chicane Fogarty. Biaggi è sicuramente in condizione per puntare al primato a Donington, riproponendo, perchè no, una riedizione del duello con Marco Melandri dopo la spettacolare Gara 2 a Phillip Island. Il nuovo acquisto di casa Yamaha si è presentato nel migliore dei modi in Superbike, mostrando la grinta e determinazione degli anni d’oro vissuti in MotoGP: combattivo, mai domo, finalmente con un “pacchetto” per vincere. Non sarà facile a Donington Park, ma per Marco la buona notizia è il recupero della condizione fisica dopo aver stretti i denti in Australia per la spalla infortunata. Se ci sarà la conferma nel Regno Unito, Melandri indubbiamente sarà tra i candidati più credibili per la conquista del titolo mondiale. Sul terzetto Checa-Biaggi-Melandri si è di fatto giocato il podio a Phillip Island, ma sul tracciato tra Derby e Nottigham c’è ragione per aspettarsi i piloti di casa grandi protagonisti. Leon Haslam in Australia è stato semplicemente straordinario, cogliendo il podio (3° in Gara 1) all’esordio con la BMW S1000RR dopo aver incontrato non pochi problemi nei test pre-gara e nei vari turni di prove. Da infortunato si è difeso Jonathan Rea, 4° nella seconda manche con la Fireblade di Castrol Honda, per sua stessa ammissione quasi al 100 % per puntare alla vittoria a Donington. Da verificare il rendimento di Leon Camier, influenzato (con sintomi da mononucleosi) nel primo round, ma sempre velocissimo sul tracciato di casa dove si mise in mostra come wild card nel 2009 con la Yamaha GSE prima della “chiamata” Aprilia sul finire della stagione con il titolo BSB in tasca. Se mancherà James Toseland, KO per la frattura del radio rimediata nei test di BMW Motorrad Italia al Motorland Aragon, ritornerà in pista Chris Vermeulen affiancando in Kawasaki Joan Lascorz e Tom Sykes, uno che a Donington va fortissimo (2° all’esordio da wild card nel 2008 con Rizla Suzuki, dietro soltanto a Mr. Troy Bayliss). Parlando dell’ex iridato Supersport, qualche perplessità sulla condizione fisica, anche se questo ritorno è sicuramente importante per la categoria e per lo sviluppo della nuova Ninja ZX-10R, veloce in prova, ma incostante in gara. Senza wild card (nonostante la preannunciata partecipazione di piloti del calibro di John Hopkins, Michael Rutter e Chris Walker che hanno ritirato la domanda d’iscrizione all’evento), saranno 20 i piloti della Superbike in gara a Donington Park. Meteo permettendo, al ritorno in Europa si potrà avere una dimensione realistica sui valori in campo: la stagione 2011 entra nel vivo. Servizio Fotografico: Diego De Col

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