Superbike Portimao Gara 2: Laverty vince, Biaggi verso il titolo

Superbike Portimao Gara 2: Laverty vince, Biaggi verso il titolo

Tom Sykes fuori gioco per un problema tecnico

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In infermeria Marco Melandri, soltanto un pilota all’Autódromo Internacional do Algarve di Portimão poteva riaprire un mondiale che sembra aver preso definitivamente la via di Noale. Tom Sykes, poleman e vincitore di Gara 1, si era presentato in griglia nutrendo grandi ambizioni, infrante per un prematuro ritiro nel corso del terzo giro tradito dalla propria Kawasaki Ninja ZX-10R: eloquente fumata dallo scarico ed.. in fumo le speranze di lasciare l’Algarve al comando della classifica di campionato. A 14.5 punti dalla vetta della classifica al termine della vittoriosa prima manche, ora “The Grinner” sconta 30.5 lunghezze di svantaggio da Max Biaggi, terzo sul traguardo, il tutto con ancora 50 punti in palio nella doppia-finale da disputarsi a Magny-Cours il 7 ottobre prossimo. Max Biaggi si invola così verso il secondo titolo mondiale Superbike in carriera con 30.5 punti di vantaggio su Sykes e 38.5 nei confronti di Melandri (soltanto l’aritmetica non lo condanna), altrettanto la Aprilia in trionfo con Eugene Laverty, alla prima personale affermazione da pilota di Noale, la terza in carriera dopo la “doppietta” dello scorso anno a Monza, questa volta riuscendo a prevalere nel confronto con un rimontante Jonathan Rea, secondo e battuto soltanto in volata da “Norge”.

Per il pilota di passaporto irlandese una vittoria prestigiosa, altrettanto per la Aprilia che mette a segno un bel 1-3 che rafforza la leadership nella graduatoria costruttori, apprestandosi ad una prevedibile festa grande tra due settimane a Magny Cours. Giù dal podio ha invece concluso al quarto posto un positivo Sylvain Guintoli (PATA Racing Team), miglior Ducati in classifica complice il problema accusato al primo giro da Carlos Checa, quinto ed autore di una pregevole “Remuntada” che gli consente di conservare il quarto posto in campionato, ma ormai fuori dai giochi per il titolo.

Nella top-10 non sono mancati nemmeno i nostri Ayrton Badovini, buon sesto con la S1000RR di BMW Motorrad Italia seguito dal compagno di squadra Michel Fabrizio (8°) e da Lorenzo Lanzi, 10° alla personale quarta gara con la Ducati del Team Effenbert-Liberty Racing, a punti (4) Lorenzo Zanetti e Norino Brignola (1), fuori dai giochi Matteo Baiocco e Davide Giugliano, ripartito seppur staccatissimo dopo una sosta ai box per un problema tecnico. Tra i protagonisti mancati di questa Gara 2 da segnalare Chaz Davies, secondo nei primi giri salvo incappare in una rovinosa scivolata nel tentativo di ricucire il gap dal leader Laverty, e Leon Camier, in corsa per il primo, costretto al ritiro a 2 giri dal termine per un problema alla propria Suzuki GSX-R 1000 Yoshimura.

Concluso il week-end in Algarve per il Mondiale Superbike, l’appuntamento è rimandato al prossimo 7 ottobre per l’atto finale di questa emozionante 25esima stagione con tre piloti potenzialmente in corsa per il titolo iridato: Max Biaggi, Tom Sykes (a -30.5) e Marco Melandri (-38.5).

Cronaca di Gara

Non prende il via Marco Melandri tuttora in Ospedale, scatta invece dalla pole Tom Sykes ora a 14.5 punti di svantaggio da Max Biaggi in classifica con il “Corsaro” che scatta dalla prima fila complice l’uscita di scena del ravennate. Condizioni climatiche ottimali allo spegnimento del semaforo, si fa trovar pronto Laverty che conquista l’hole-shot alla prima curva su Sykes, Biaggi, Davies, Rea, Checa, Giugliano, Guintoli e Baz, gruppo compatto che transita al primo intermedio con Davies a sorpresa 3° passando Biaggi alla staccata in discesa della curva 5. Tre piloti d’Oltremanica al comando, Biaggi chiude quarto il primo giro davanti a Checa che nel frattempo accusa un problema in pieno rettilineo e scivola in nona posizione. Al secondo giro Davies in piena curva 3 riesce nel tentativo di passare Sykes per il secondo posto lanciandosi all’inseguimento di Laverty.

Bella lotta per il primato, ma al terzo giro ennesimo colpo di scena della giornata: Sykes alla staccata della prima curva viene superato da Biaggi, ma proprio in questo momento una vistosa fumata esce dallo scarico della propria Kawasaki Ninja ZX-10R. “The Grinner” prosegue, ma per poco: ritiro inevitabile, porte spalancate a Max Biaggi che completa il trio Aprilia di testa con Laverty leader e Davies secondo, a seguire dalla quarta piazza in giù Rea, Guintoli, Camier, Baz, Camier ed un sempre più convincente McCormick. Giunti al quarto giro, nuovo, ennesimo colpo di scena: alla curva 10 Chaz Davies perde l’anteriore della propria Aprilia RSV4 e si ritrova mestamente a terra. Fuori gioco il gallese, Laverty viaggia indisturbato al comando con quasi 4″ di vantaggio rispetto a Max Biaggi a sua volta braccato da un deciso Jonathan Rea. Il pilota Honda sembra avere qualcosa in più, lo dimostra il sorpasso al 7° giro che vale il secondo posto pur senza trascurare la rimonta di Camier e Guintoli alle loro spalle. Mentre rientrano ai box in tre distinte occasioni Giugliano, Aoyama e Baiocco, Laverty amministra un vantaggio di 3″8 su Rea e Biaggi, ora raggiunti dal duo di inseguitori con Camier il pilota più veloce in pista in sella alla Suzuki GSX-R 1000 del team Crescent.

Posizioni definite? Nient’affatto: a 8 giri dal termine Laverty lascia in un sol colpo 1″ dal terzetto di inseguitori formato da Rea, Biaggi e Camier, con quest’ultimi due in piena bagarre. La dimostrazione arriva a 4 giri dal termine con un vero e proprio contatto alla curva 14, con il britannico della Suzuki che rattrizza la propria “Gixxer” e scongiura conseguenze peggiori. Tutto rimandato a due giri dal termine con “Shafter” che le prova tutte, ma è costretto ad arrendersi anche per un problema tecnico alla propria Suzuki GSX-R 1000 rientrando mestamente in corsia box. Vince così Laverty che resiste alla rimonta di Jonathan Rea, Max Biaggi terzo è sempre più vicino alla conquista del suo secondo titolo mondiale Superbike in carriera forte dei 30.5 punti di vantaggio su Tom Sykes, 38.5 nei confronti di Marco Melandri.

eni FIM Superbike World Championship 2012
Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, Classifica Gara 2

01- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 22 giri in 38’35.105
02- Jonathan Rea – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 0.162
03- Max Biaggi – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 3.766
04- Sylvain Guintoli – PATA Racing Team – Ducati 1198 – + 10.440
05- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 20.153
06- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 23.152
07- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 27.314
08- Michel Fabrizio – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 35.682
09- Brett McCormick – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 35.766
10- Lorenzo Lanzi – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 38.311
11- John Hopkins – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 47.814
12- Lorenzo Zanetti – PATA Racing Team – Ducati 1198 – + 57.359
13- David Salom – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’11.035
14- Alexander Lundh – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’28.197
15- Norino Brignola – Grillini Progea Superbike Team – BMW S1000RR – + 1’42.589

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

Servizio Fotografico: Diego De Col

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