Superbike Phillip Island Superpole: Guintoli conquista la pole

Superbike Phillip Island Superpole: Guintoli conquista la pole

Soffia la pole a Giugliano con Melandri 3°

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Ha trascorso, per sua stessa ammissione, dei mesi d’inferno. Oltre 40 giorni senza salire in sella ad una moto, due interventi chirurgici alla spalla/clavicola destra infortunata addirittura nel luglio 2013 a seguito di una caduta in mountain bike. Tornato in azione soltanto ad inizio febbraio in occasione dei test privati a Jerez de la Frontera, due settimane più tardi Sylvain Guintoli, per certi versi, sorprende tutti ed al Phillip Island Grand Prix Circuit inaugura la 27esima stagione del Mondiale Superbike con il nuovo primato della pista in 1’30″038 (sotto l’1’30″234 siglato lo scorso anno da Carlos Checa) e con la terza Superpole in carriera dopo Monza 2012 e Laguna Seca 2013. Grande, splendida prestazione dell’esperto pilota transalpino da sempre protagonista sul tracciato di Victoria (con Alstare Suzuki nel 2010, vincitore di Gara 1 dodici mesi or sono alla “prima” da pilota ufficiale Aprilia), in crescendo per tutto il fine settimana mostrandosi velocissimo anche in termini di “time attack”.

“Guinters” porta così la Aprilia RSV4 Factory da quest’anno “missile d’argento” alla prima pole del nuovo format di Superpole ispirato alla MotoGP, riuscendo a regolare di pochi millesimi i nostri Davide Giugliano e Marco Melandri, a braccetto rispettivamente in seconda e terza piazza a completare la prima fila. Al weekend di debutto da pilota ufficiale del Ducati Superbike Team, Giugliano ha rispettato le attese sfiorando per soli 97/1000 la seconda pole personale in carriera, riuscendo a collocare la Ducati 1199 Panigale R #34 tra le due Aprilia RSV4 ufficiali di Guintoli e Marco Melandri, 3° scontando 294/1000 dal proprio compagno di squadra, ma pur sempre in prima fila nonostante il brutto volo nel corso della terza sessione di prove libere.

Una sventura analoga occorsa proprio al termine della decisiva “SP2” dal Campione del Mondo in carica Tom Sykes, sotto ai primi due settori, finito a terra senza preavviso alla velocissima piega sinistrorsa della “Lukey Heights” vanificando la possibilità di dare l’assalto alla 20esima Superpole in carriera, eventualmente la 18esima negli ultimi 27 eventi del World Superbike. “The Grinner” con la Kawasaki Ninja ZX-10R #1 scatterà così dall’ottava casella, in terza fila tra il proprio compagno di squadra Loris Baz (7°) e Leon Haslam (9° e qualificatosi grazie all’1’30″970 siglato nella “SP1”), preceduti anche da Jonathan Rea (6°) e dalle Crescent Suzuki di Eugene Laverty e Alex Lowes, 4° e 5° dopo aver monopolizzato la scena nelle prove libere. Si è invece aggiudicato la pole dell’inedita classe “EVO” con il 10° crono (ma 6° assoluto nella combinata dei primi tre turni di prove libere) Niccolò Canepa con la Ducati 1199 Panigale R dell’Althea Racing, meglio persino della Panigale “Full Superbike” di Chaz Davies (11° prendendosi un rischio incredibile alla “Swan Corner”) e del pari-categoria David Salom, dodicesimo su Kawasaki Provec qualificandosi grazie al 2° crono nella “Superpole-1”.

Primo (illustrissimo) escluso nel novero dei piloti ammessi alla “SP2” è invece Toni Elias, 3° nella “SP1” con un crono alto (1’32″107, ben 1″1 più alto rispetto al best time di Leon Haslam), costretto a prender il via nelle due gare dalla tredicesima posizione affiancato in quinta fila dalla splendida MV Agusta F4 RR affidata a Claudio Corti (MV Agusta Reparto Corse – Yakhnich Motorsport) e dall’ex iridato Supersport Fabien Foret (Kawasaki “EVO” del MAHI Racing Team India). A seguire in griglia l’ex Campione CIV Moto2 ed esordiente in Superbike Alessandro Andreozzi (Kawasaki Pedercini “EVO”), Jeremy Guarnoni (MRS Kawasaki “EVO”), Sheridan Morais (Grillini Kawasaki “EVO”), Glenn Allerton (brutta caduta nella mezz’ora di FP4 con la BMW S1000RR ereditata dall’infortunato Sylvain Barrier) e Imre Toth (BMW dell’omonimo team), mentre la superstite EBR 1190RX di Aaron Yates scatterà dalla 22esima casella complice il forfait del proprio compagno di squadra Geoff May, KO con la clavicola sinistra fratturata a seguito del brutto volo alla curva 11 nel corso della terza sessione di prove libere. Domani, alle 12:00 e 14:40 locali (le 2:00 e 4:40 italiane), il via delle prime due gare della stagione 2014.

eni FIM Superbike World Championship 2014
Phillip Island Grand Prix Circuit, Classifica Tissot-Superpole (SP2)

01- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 1’30.038
02- Davide Giugliano – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 0.097
03- Marco Melandri – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.294
04- Eugene Laverty – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.347
05- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.383
06- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 0.622
07- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.758
08- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.797
09- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 1.100
10- Niccolò Canepa – Althea Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 1.236 (EVO)
11- Chaz Davies – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 1.243
12- David Salom – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 1.912 (EVO)

La Griglia di Partenza

01- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
02- Davide Giugliano – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R
03- Marco Melandri – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
04- Eugene Laverty – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000
05- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000
06- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP
07- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
08- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
09- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP
10- Niccolò Canepa – Althea Racing – Ducati 1199 Panigale R (EVO)
11- Chaz Davies – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R
12- David Salom – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R (EVO)
13- Toni Elias – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory
14- Claudio Corti – MV Agusta Reparto Corse Yakhnich Motorsport – MV Agusta F4 RR
15- Fabien Foret – MAHI Racing Team India – Kawasaki ZX-10R (EVO)
16- Alessandro Andreozzi – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R (EVO)
17- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R (EVO)
18- Sheridan Morais – IRON BRAIN Kawasaki SBK Team – Kawasaki ZX-10R (EVO)
19- Glenn Allerton – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR (EVO)
20- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR
21- Matt Walters – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R (EVO)
22- Geoff May – Team Hero EBR – EBR 1190RX *
23- Aaron Yates – Team Hero EBR – EBR 1190RX

* Fuori gioco per la frattura della clavicola sinistra rimediata nel corso delle FP3

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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