Superbike Phillip Island Prove 2: Lowes, Melandri, Giugliano

Superbike Phillip Island Prove 2: Lowes, Melandri, Giugliano

Cinque case costruttrici ai primi cinque posti della classifica

Commenta per primo!

A Phillip Island prove… di qualifica, nel senso letterale del termine. Da quest’anno, uniformandosi alla MotoGP, nel Mondiale Superbike i primi tre turni di prove libere tra venerdì e sabato risultano determinanti per eleggere i 10 piloti ammessi di diritto alla decisiva “Superpole 2” con gli altri, dall’11° alla 20° posizione nella graduatoria “combinata” delle tre sessioni, costretti a passare per la “tagliola” della “Superpole 1” con più soltanto due posti per la “SP2”. Al venerdì si lavora così sul passo gara, ma comprensibilmente c’è spazio per dar vita ai primi “time attack”, ribaditi da una classifica dei tempi che ripropone alcune delle tematiche emersi per tutto l’arco dei test invernali. La prima giornata della 27esima stagione del Mondiale Superbike va così in archivio con il Campione BSB in carica Alex Lowes, all’esordio al Phillip Island Grand Prix Circuit ed al primo anno completo nella serie iridata (un paio di presenze da sostituto dell’infortunato Jonathan Rea con i colori Castrol Honda nel 2011), in 1’31″100 autore del miglior riferimento cronometrico in sella alla GSX-R 1000 Yoshimura del team Crescent Suzuki. Il talentuoso pilota di Lincoln, fratello-gemello di Sam (iridato Supersport in carica), conferma che quanto di buono evidenziato tra Jerez, Almeria e Portimao nei mesi scorsi non è stato frutto del caso, proponendosi tra i candidati per un ruolo da protagonista nel mondiale. Terzo crono per Davide Giugliano Lowes sugli scudi, ma non è l’unico in una seconda sessione di prove libere che “riscatta” il nulla di fatto della mattinata con pista “mezzo e mezzo” asciutto-bagnato: cinque differenti case costruttrici (Suzuki, Aprilia, Ducati, Kawasaki e Honda) ai primi cinque posti, due italiani nella top-3 grazie a Marco Melandri (2° a 37/1000 con la Aprilia RSV4 Factory “missile d’argento) e Davide Giugliano, terzo con la prima Ducati 1199 Panigale R ufficialmente schierata dal Ducati Superbike Team, davanti al Campione del Mondo in carica Tom Sykes (4°) e Jonathan Rea (5°). Tutte le premesse per un avvincente primo round del WSB 2014 con ben 11 piloti racchiusi in meno di 1”: tra i piloti attualmente ammessi di diritto alla “SP2” figurano anche Eugene Laverty (6° con la seconda Crescent Suzuki), Leon Haslam (Pata Honda, 7°) e Sylvain Guintoli, 10° ritrovandosi preceduto da Chaz Davies e Loris Baz volati a terra rispettivamente alla “Lukey Heights” e la “Swan Corner”. Attualmente fuori tra i 10 eletti per la “SP2” Toni Elias, 11° con la Aprilia RSV4 del team Red Devils Roma a precedere Niccolò Canepa, confermatosi riferimento dell’inedita classe “EVO” con la Ducati 1199 Panigale R schierata dall’Althea Racing. L’ex Campione Superstock 1000 FIM Cup tiene testa alle Kawasaki ZX-10R di Fabien Foret (MAHI Racing Team India) e David Salom (Provec Racing) più il bi-Campione australiano Superbike Glenn Allerton, pilota BMW Next Gen Motorsports nell’Australasian Superbike Championship, convocato da BMW Motorrad Italia in sostituzione dell’infortunato Sylvain Barrier con la S1000RR “EVO”. Figura attualmente in 16° posizione a 2″0 dalla vetta Claudio Corti con la MV Agusta F4 RR del sodalizio “MV Agusta Reparto Corse – Yakhnich Motorsport”, Alessandro Andreozzi (Kawasaki Pedercini) è 18°, chiudono 20° e 23° le EBR 1190RX affidate a Geoff May e Aaron Yates. Canepa davanti a tutti nella classe EVO Da segnalare al Team Pedercini Racing l’approdo del Campione Australiano ProStock (ex-Superstock 1000) in carica Matt Walters, pilota supportato da Kawasaki Australia nell’ASBK, chiamato in sostituzione di Luca Scassa. Domattina alle 09:45 locali la terza ed ultima sessione di prove libere decisiva per definire il novero dei 10 piloti ammessi alla Superpole-2. eni FIM Superbike World Championship 2014 Phillip Island Grand Prix Circuit, Classifica Prove Libere 2 01- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 1’31.100 02- Marco Melandri – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.037 03- Davide Giugliano – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 0.105 04- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.295 05- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 0.336 06- Eugene Laverty – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.348 07- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 0.433 08- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.537 09- Chaz Davies – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 0.657 10- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.659 11- Toni Elias – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 0.973 12- Niccolò Canepa – Althea Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 1.240 (EVO) 13- Fabien Foret – MAHI Racing Team India – Kawasaki ZX-10R – + 1.634 (EVO) 14- David Salom – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 1.844 (EVO) 15- Glenn Allerton – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 2.018 (EVO) 16- Claudio Corti – MV Agusta Reparto Corse Yakhnich Motorsport – MV Agusta F4 RR – + 2.019 17- Sheridan Morais – IRON BRAIN Kawasaki SBK Team – Kawasaki ZX-10R – + 2.535 (EVO) 18- Alessandro Andreozzi – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 2.896 (EVO) 19- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 3.179 (EVO) 20- Geoff May – Team Hero EBR – EBR 1190RX – + 3.540 21- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 4.017 22- Matt Walters – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 4.710 (EVO) 23- Aaron Yates – Team Hero EBR – EBR 1190RX – + 5.238 24- Peter Sebestyen – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 7.976 (EVO)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy