Superbike: Neukirchner e Alstare, cronistoria del divorzio

Superbike: Neukirchner e Alstare, cronistoria del divorzio

Come si è arrivati alla separazione per il 2010

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La vicenda che ruota attorno alla dipartita di Max Neukichner dal team Alstare e il quasi sicuro accasamento del tedesco al team Honda Ten Kate, con ufficializzazione programmata domani (oggi la firma), è alquanto intricata. Si deve tornare indietro al maggio del 2008 e al rinnovo del contratto del pilota di Stolberg con il team di Francis Batta, dopo la vittoria ottenuta in gara uno dallo stesso sul circuito di Monza. Il nuovo contratto prevedeva il prolungamento del rapporto tra pilota e il team fino al termine della stagione 2010. La stagione di Neukichner terminerà con un quinto posto finale, due vittorie di manche, altrettante pole position e sette piazzamenti a podio.

Il 2009 purtroppo non segue il trend positivo dell’anno precedente, nonostante l’ottimo secondo posto ottenuto dal pilota teutonico nella prima manche della gara inaugurale, disputatasi sul circuito australiano di Phillip Island. Poi al quinto round accade il peggio: Max Neukirchner è protagonista di un bruttissimo incidente al via di Gara 1, proprio sul circuito di Monza che un anno prima lo aveva consacrato al grande pubblico. Il responso clinico? Frattura del femore, frattura del piede, doppia frattura del perone e lussazione dell’avampiede.

Un infortunio questo che compromette la stagione del pilota Suzuki Alstare e che crea notevoli difficoltà al team, in quanto il tedesco era il vero punto di riferimento ed investimento della compagine belga e l’uomo immagine nel team del main sponsor BRUX. Il ritorno in pista di Neukirchner avviene durante i test ufficiali effettuati sul tracciato di Imola il 15 e 16 Luglio scorsi, ma la fortuna sembra proprio avergli voltato le spalle: nuovo incidente, nuovo infortunio (frattura dell’ultima vertebra dorsale).

La situazione nel team di Batta non è delle migliori, in quanto se il pilota chiamato a sostituire il tedesco (l’ex del team Fonsi Nieto) non è stato in grado di ottenere risultati di rilievo, ancora meno lo è stato il secondo pilota Yukio Kagayama. Eloquente è la frase pronunciata da Batta ai microfoni di La7 in diretta televisiva: “Sono ormai tre anni che ce lo portiamo dietro, non ce la faccio più“.

Nel frattempo il rapporto tra Suzuki Alstare e BRUX arriva ad un punto di non ritorno con il team che, attraverso un comunicato ufficiale apparso sul sito web della squadra datato 28 settembre, annuncia la fine della collaborazione e l’intenzione di portare la controversia nell’aula di tribunale “in quanto non sono stati rispettati gli impegni presi a inizio stagione”.

Quanto a Max Neukirchner, un giallo si apre sul suo ritorno in sella: sul sito ufficiale del centauro, con un post datato 5 Ottobre, viene dichiarata la possibilità del pilota di partecipare ai test in programma sul circuito di Portimao, in programma dopo il weekend del 23-25 Ottobre, avendo il tedesco ricevuto l’ok da parte dei medici di Chemnitz a seguito di un check-up completo volto ad analizzare il suo livello di salute.

Tutto questo contrasta però con il comunicato del team Suzuki Alstare rilasciato due giorni dopo il quale asserisce che, dopo un controllo effettuato durante il week-end di Imola da parte del Dott. Corbascio e Dott. Costa della Clinica Mobile e del neurochirurgo Bollini, nessuno di questi si sarebbe preso la responsabilità di autorizzare il ritorno in pista di Neukirchner con questa tempistica, prevedendo questi un periodo di recupero compreso tra i quattro e sei mesi.

Per aggiungere pepe alla storia si inserisce l’indiscrezione secondo la quale Max Neukirchner, al quale secondo il sito olandese Racesport il contratto con il team Alstare è stato rescisso il primo di ottobre, è in procinto di passare ad Honda Ten Kate, con Leon Haslam nuovo acquisto Suzuki Alstare, con probabile affiancamento del francese Sylvain Guintoli e arrivo dello sponsor Worx, impegnato fino ad oggi nel campionato britannico Superbike proprio con il transalpino e con il team Crescent Suzuki.

Guintoli ha però un contratto firmato con il team inglese fino al termine della stagione 2010, è probabile quindi un passaggio in BSB di Kagayama e quindi di uno scambio di sella tra i due. Verrebbe da dire tutto bene quel che finisce bene: speriamo.

Valerio Piccini

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