Superbike Mosca Qualifiche 2: pioggia, a terra Checa e Giugliano

Superbike Mosca Qualifiche 2: pioggia, a terra Checa e Giugliano

Marco Melandri il più veloce su pista bagnata

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Come per tutta la nottata, nel secondo turno di prove ufficiali del Mondiale Superbike al Moscow Raceway è comparsa la pioggia. Graduatoria “combinata” delle due sessioni di qualifiche pertanto invariata con Tom Sykes, grazie all’1’35″657 siglato ieri, il più veloce per soli 48 millesimi di vantaggio rispetto a Davide Giugliano, quest’ultimo suo malgrado incappato in una brutta caduta nei conclusivi minuti di attività con conseguente contusione al gomito destro (ma nessun problema in vista della Superpole), primo e non l’unico a rimediare una battuta d’arresta in questo sabato mattina di attività sul tracciato russo.

A poco più di 2 minuti dal termine Carlos Checa, nel rettilineo opposto alla corsia dei box, si è ritrovato inspiegabilmente a terra con il posteriore della propria Ducati 1199 Panigale R bloccato ed incontrollabile ad alta velocità. Perso il controllo della moto, il Campione del Mondo 2011 ha sbattuto violentemente il capo, ma per fortuna senza ulteriori conseguenze: brutta caduta, brutto spavento, nulla più se non un (comprensibile) mal di testa.

Non un gran inizio di giornata per il portacolori del Team Ducati Alstare, quarto ieri sull’asciutto, decimo stamane su pista bagnata in un turno comandato da un velocissimo Marco Melandri, in 1’47″100 il più veloce lasciando a 3/10 il già menzionato Davide Giugliano, a 8 Jules Cluzel (poleman a Mosca lo scorso anno in Supersport), svantaggio che sale a oltre 1″ dalla quarta posizione in giù con (nell’ordine) Leon Haslam, Chaz Davies, Eugene Laverty, Jonathan Rea e Tom Sykes (8°).

Ha saggiamente preferito non correr rischi inutili Sylvain Guintoli, rimasto ai box Aprilia per non comprometter ulteriormente la propria condizione fisica complice la recente lussazione (con interessamento alla cartilagine) della spalla destra, atteso nuovamente in sella nel pomeriggio per la Superpole dove non vi faranno parte i nostri Federico Sandi, Vittorio Iannuzzo e Lorenzo Savadori (all’esordio in Superbike con la seconda Kawasaki Ninja ZX-10R del Team Pedercini in sostituzione dell’infortunato Alexander Lundh), esclusi tra i 15 eletti ed impossibilitati a migliorare i riferimenti cronometrici di ieri per l’avvento della pioggia.

eni FIM Superbike World Championship 2013
Moscow Raceway, Classifica Combinata Qualifiche

01- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 1’35.567
02- Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.048
03- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 0.324
04- Carlos Checa – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 0.354
05- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.397
06- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.446
07- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 0.517
08- Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 0.595
09- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.693
10- Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 0.736
11- Jules Cluzel – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.737
12- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 1.018
13- Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 1.220
14- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 1.253
15- Max Neukirchner – MR Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 1.314
16- Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 2.481
17- Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – + 3.512
18- Lorenzo Savadori – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 3.937

Servizio Fotografico: Diego De Col

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