Superbike Monza Prove 2: Laverty il più veloce (e a 336 km/h)

Superbike Monza Prove 2: Laverty il più veloce (e a 336 km/h)

Quattro piloti in 3 decimi, otto in meno di 1″

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Un grande protagonista nei conclusivi 45 minuti di prove libere pre-Superpole all’Autodromo Nazionale di Monza. Sul tracciato dove vanta 3 vittorie (in trionfo nel 2010 in Supersport, doppietta nel 2011 in Superbike), Eugene Laverty ha staccato il miglior riferimento cronometrico della sessione in 1’42″375, ribattuto in diverse circostanze confermando un ottimo passo gara. Torna così ai vertici della graduatoria l’irlandese al secondo anno da pilota ufficiale Aprilia, ritrovandosi tuttavia con un esiguo margine di vantaggio nei confronti dei suoi più diretti inseguitori: 162 millesimi nei confronti di Marco Melandri, 253 a scapito di Tom Sykes, 307 rispetto al proprio compagno di squadra e capoclassifica di campionato Sylvain Guintoli, arrivato ad una top-speed di 337 km/h vicina al record assoluto di 339.5 orari di Sykes dello scorso anno.

Quattro piloti racchiusi in poco più di 3/10, addirittura 8 in meno di 1″, plotoncino combattivo ed agguerrito formato anche da Leon Camier, quinto con la propria Crescent Suzuki a precedere Loris Baz, Davide Giugliano e Chaz Davies, ottavo dopo il brutto volo della giornata di ieri riuscendo comunque a rientrare tra i 15 eletti per la Superpole.

Figura soltanto in nona piazza invece Jonathan Rea, protagonista di un inizio di sessione da dimenticare per tutto il team Pata Honda: al suo effettivo primo giro di pista il tester HRC MotoGP Kousuke Akiyoshi è stato autore di un pauroso highside in piena “Lesmo-1”, pochi minuti più tardi lo stesso pilota nordirlandese ha perso l’anteriore della propria Fireblade affrontando la “Variante della Roggia”.

Non il massimo della vita in previsione della Superpole per Rea, seguito nella schermata dei tempi di questa sessione da Michel Fabrizio (10°), Jules Cluzel (11°), Ayrton Badovini 12° con la superstite Ducati 1199 Panigale R Alstare complice il forfait di Checa, a seguire le Kawasaki Pedercini di Federico Sandi e Fabrizio Lai rispettivamente in 14esima e 15esima posizione con Vittorio Iannuzzo 17° a completare il lotto dei piloti in classifica.

eni FIM Superbike World Championship 2013
Autodromo Nazionale Monza, Classifica Prove Libere 2

01- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 1’42.375
02- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 0.162
03- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.253
04- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.307
05- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.340
06- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.813
07- Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.947
08- Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 0.947
09- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 1.035
10- Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 1.142
11- Jules Cluzel – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.911
12- Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 2.036
13- Max Neukirchner – MR Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 2.293
14- Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 3.291
15- Fabrizio Lai – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 3.293
16- Mark Aitchison – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1098R – + 3.750
17- Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – + 3.832

Servizio Fotografico: Diego De Col

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