Superbike Monza Prove 1: pioggia, Rea precede Badovini

Superbike Monza Prove 1: pioggia, Rea precede Badovini

Sykes è 3°, Akiyoshi soprende ed è 4° assoluto

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Aumenta d’intensità la pioggia all’Autodromo Nazionale di Monza con i piloti che, saggiamente, preferiscono non correr rischi inutili nell’inaugurale sessione di attività del quarto appuntamento stagionale. In condizioni al limite, poco congeniali per portare le Superbike a 2 e 4 cilindri a quasi 300 orari sul bagnato, il più veloce si è confermato nuovamente Jonathan Rea, a suo solito punto di riferimento sull’asfalto reso insidioso dalla pioggia staccando in 2’05″912 il miglior riferimento cronometrico con la Fireblade Ten Kate iscritta dal Pata Honda World Superbike Team, seguito a 254/1000 da un ottimo Ayrton Badovini, autore di un pregevole 2’06″166 finale con la 1199 Panigale R del Team Ducati Alstare da questo fine settimana con l’air-restrictor da 48 a 52mm. Bella prestazione per il pilota biellese vincitore a Monza nel 2010 tra le Superstock 1000 FIM Cup, secondo in una top-10 dove manca il capoclassifica di Sylvain Guintoli, rimasto ai box senza alcun giro all’attivo. Ha invece completato 4 giri Tom Sykes, 3° sul tracciato dove vinse l’unica gara disputata lo scorso anno, 10 invece per il bi-Campione All Japan Superbike, tre volte vincitore della 8 ore di Suzuka e tester HRC MotoGP Kousuke Akiyoshi, quarto assoluto all’esordio con la Honda Ten Kate in sostituzione dell’infortunato Leon Haslam. L’esperto pilota nipponico conferma di esser velocissimo in condizioni di scarsa aderenza (dominata sotto il diluvio la prima prova dell’All Japan Superbike 2013 a Motegi con 10″ di vantaggio nei confronti dei suoi più diretti inseguitori), ritrovandosi davanti a Jules Cluzel (5° su Crescent Suzuki e vincitore a Monza lo scorso anno in Supersport), Eugene Laverty, Loris Baz con Chaz Davies, Leon Camier e Marco Melandri a completare la top-10 con pochi giri percorsi. Secondo crono per Ayrton Badovini con la Panigale Nove invece le tornate completate da Carlos Checa che chiude 13° e non al meglio per il problema alla spalla destra, ritrovandosi davanti a Michel Fabrizio (Aprilia RSV4 Red Devils Roma) e Fabrizio Lai, 15° al rientro in sostituzione dell’infortunato Alexander Lundh con Kawasaki Pedercini, seguito dai connazionali Vittorio Iannuzzo (Grillini BMW), Federico Sandi (Kawasaki Pedercini) e Davide Giugliano, quest’ultimo senza nemmeno un riferimento cronometrico all’attivo. Nel pomeriggio a partire dalle 15:30, prima sessione di qualifiche ufficiali per decretare i 15 piloti ammessi alla Superpole di domani. eni FIM Superbike World Championship 2013 Autodromo Nazionale Monza, Classifica Prove Libere 1 01- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – 2’05.912 02- Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 0.254 03- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.435 04- Kousuke Akiyoshi – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 0.686 05- Jules Cluzel – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.720 06- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 1.230 07- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 1.928 08- Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 1.998 09- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.769 10- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 2.869 11- Max Neukirchner – MR Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 3.263 12- Mark Aitchison – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1098R – + 3.544 13- Carlos Checa – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 3.609 14- Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 3.720 15- Fabrizio Lai – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 4.698 16- Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – + 5.654 17- Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 5.775 Servizio Fotografico: Diego De Col

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