Superbike Monza Gara 2: bis di Laverty, Biaggi penalizzato

Superbike Monza Gara 2: bis di Laverty, Biaggi penalizzato

Eugene Laverty batte in volata Marco Melandri

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Giornata storica questa per il team Yamaha World Superbike, vista la doppietta ottenuta da Eugene Laverty e l’uno-due ottenuto in questa gara (il team dei tre diapason non la conquistava da Nurburgring 2008 con Haga e Corser) grazie al secondo posto conquistato da Marco Melandri. E’ stata una corsa piena di colpi di scena, a cominciare dal contatto al via tra Carlos Checa e Jonathan Rea che ha portato alla caduta del britannico e di Leon Haslam, proseguendo con la caduta di Leon Camier (fuori gioco alla seconda di “Lesmo” all’ottavo giro), ma soprattutto per il Ride Through inflitto dalla direzione gara all’allora leader dei gara Max Biaggi a causa del taglio della “Prima Variante” ad inizio dell’undicesimo giro.

Il “Corsaro”, rientrato ai margini della top-10, terminerà la corsa all’ottavo posto, mentre il duo Yamaha si è conteso la vittoria senza giochi di squadra fino al traguardo, con Michel Fabrizio (Suzuki Alstare) a completare il podio dopo una bagarre incredibile con Noriyuki Haga (PATA Aprilia Racing). Nonostante il decimo posto di Carlos Checa (fermato da una fumata sospetta della propria Ducati 1198), il pilota spagnolo resta comunque leader con 145 punti, 27 punti in più di Melandri e 28 su Biaggi. La lotta per la vittoria finale è quindi più aperta che mai.

Cronaca di gara

Scatta perfettamente il campione in carica Max Biaggi , ma ancora una volta, come in gara 1, transita per primo Troy Corser, con Noriyuki Haga terzo. Contatto multiplo alla “Prima Variante, che toglie dai giochi Leon Haslam, Jonathan Rea e un più che incolpevole Jakub Smrz. Al termine del primo passaggio Max Biaggi conquista la testa della corsa, affiancando Troy Corser sul rettilineo e sopravanzandolo in staccata della “Prima Variante”. Lo imita il compagno di squadra Leon Camier due tornate più tardi, che conquista così la seconda piazza. Sempre al termine del terzo passaggio Michel Fabrizio sorpassa Carlos Checa alla “Parabolica”, ma al termine del rettilineo Laverty ha la meglio su entrambi.

Inizia la lotta tra i due compagni di squadra nel team Yamaha World Superbike, con il #58 che è ormai nei tubi di scarico del pilota italiano. Melandri però riesce ad avere la meglio su Haga alla “Prima Variante”, mentre Laverty al quinto passaggio è protagonista di un lungo alla “Variante della Roggia”, che gli fa perdere del tempo prezioso. Nel corso dell’ottavo passaggio invece, termina la corsa di Leon Camier a causa di un high-side alla seconda curva di “Lesmo”, mentre deteneva una solida seconda piazza.

Melandri sale automaticamente posizione, Laverty intanto sopravanza Haga al giro numero dieci e ora punta alla terza posizione di Michel Fabrizio. Nella tornata seguente avviene il “fattaccio”: Max Biaggi va lungo alla “Prima Variante”, tagliando la curva ma non restando nello spazio pitturato che deve essere percorso dai piloti. Per questo motivo la direzione gara lo penalizza con un ride through. Una volta passato sul traguardo e resosi conto della penalità, Biaggi scuote vistosamente la testa, ma nel passaggio seguente sconta il passaggio nella corsia dei box (rientrerà in undicesima posizione).

Nel finale avviene una lotta senza esclusione di colpi tra Michel Fabrizio e Noriyuki Haga per l’ultima posizione del podio. Il giapponese le prova tutte per riuscire ad infilare il pilota Suzuki, andando quasi a girare sulla linea bianca interna alla curvone “Biassono”. Melandri e Laverty viaggiano appaiati, con il pilota di passaporto irlandese che sembra non voler affondare il colpo decisivo. La svolta avviene all’ultima staccata, quando Melandri tenta di resistere alla staccata di Laverty, con quest’ultimo che si infila all’esterno e il ravennate che fatica a controllare la sua YZF-R1, vedendo sfumare il successo.

Chiude il podio Michel Fabrizio, che ha la meglio su Noriyuki Haga. Quinto posto per Troy Corser (BMW Motorrad Motorsport), davanti ad uno straordinario Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia), a Sylvain Guintoli (Ducati Effenbert Liberty Racing) e Max Biaggi, risalito di tre posizioni dopo il ride through.

Superbike World Championship 2011
Monza, Classifica Gara 2

01- Eugene Laverty – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1 – 18 giri in 31’19.948
02- Marco Melandri – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1 – + 0.327
03- Michel Fabrizio – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.466
04- Noriyuki Haga – Pata Racing Team Aprilia – Aprilia RSV4 Factory – + 2.583
05- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 4.502
06- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – + 10.865
07- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 11.038
08- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 18.724
09- Joan Lascorz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 20.093
10- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 20.376
11- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 21.111
12- Ruben Xaus – Castrol Honda – Honda CBR 1000RR – + 28.608
13- Roberto Rolfo – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 33.459
14- Mark Aitchison – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 42.810
15- Fabrizio Lai – Echo Sport Racing Company – Honda CBR 1000RR – + 55.759

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

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