Superbike Miller Gara 2: seconda vittoria per Melandri con BMW

Superbike Miller Gara 2: seconda vittoria per Melandri con BMW

Rea e Biaggi sul podio, Carlos Checa KO

Commenta per primo!

Un round da incorniciare questo appena concluso al Miller Motorsports Park per Marco Melandri. Il pilota italiano ha infatti condotto la BMW S 1000 RR ufficiale alla seconda vittoria nel Mondiale Superbike in una gara disputatasi dopo un lungo stop a seguito della caduta al primo via, nel corso del quarto giro, di Hiroshi Aoyama alle “Attitudes”. Al restart la nuova manche ha visto subito un incredibile colpo di scena al sesto passaggio con la caduta dell’allora leader e vincitore di gara 1 Carlos Checa, il quale ha perso mestamente l’anteriore della sua 1198 al “Black Rock Hairpin”. Fuori gioco il pilota che è sempre apparso come quello in grado di fare la differenza, si è scatenata una battaglia per la vittoria che ha visto dapprima protagonisti ben quattro piloti, ovvero Melandri, Davies, Rea e Biaggi. Il gallese, autore di una gara straordinaria ha fatto di tutto per restare nella contesa per il successo ma giro dopo giro si è visto sfilare dagli avversari (non senza tentare tutto il possibile) mantenendo a lungo dietro di sé Max Biaggi (Aprilia Racing Team), con quest’ultimo che ha perso quindi terreno prezioso mentre Melandri e Rea scappavano via.

La contesa si è risolta all’ultimo giro con la coppia di piloti di testa che si è data battaglia fino alla bandiera a scacchi, con il #33 vincitore. Grazie a questo successo, Melandri sale in seconda posizione in classifica con 18 punti da recuperare sul connazionale Biaggi, ancora leader della classifica e terzo sul traguardo.

Quarto posto per il già citato Chaz Davies (ParkinGO MTC Aprilia), capace di compiere una gara fenomenale ed al di là di ogni previsione, nonostante gli ottimi segnali dati nei turni di prova e di qualifica. Quinto al traguardo è invece Eugene Laverty, secondo pilota ufficiale Aprilia, che ha avuto la meglio nel finale su Tom Sykes (Kawasaki Racing Team). A completare la top-ten troviamo invece Davide Giugliano (Ducati Althea), Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport), Jakub Smrz e Sylvain Guintoli (Team Effenbert – Liberty Racing Ducati).

Cronaca di Gara

Partenza fulminea Per Tom Sykes e Carls Checa, ma è Melandri a transitare pper primo salvo poi essere sopravanzato nella percorrenza della “Sunset Bend” proprio dal britannico. Terza posizione per Carlos Checa seguito da Jakub Smrz, che ha la meglio temporanemanete su Davide Giugliano. Sesto posto per Jonathan Rea a precedere Biaggi e Haslam. Bruttissima partenza per Michel Fabrizio che è diciottesimo. Scambio di posizioni dietro al terzetto di testa con Jonathan Rea che sale in quarta posizione a precedere Giugliano e Smrz, con il ceco che si deve avvedere dal pressing di Biaggi.

Checa non vuole perdere tempo e resta alle costole di Sykes, ma ovviamente sul rettilineo non riesce a sopravanzarlo e perde la seconda posizione ai danni di Melandri, prontamente recuperata alla “Dreamboat”. Il “Toro” sopravanza il #66 al “Black Rock Hairpin” mentre Melandri prova una manovra impossibile alla “Knock Out” nel tentativodi non lasciare andar via il vincitore di gara 1. Gran bagarre tra Rea e Giugliano alle “Attitudes”, il romano del Team Althea riesce a mantenere la quinta posizione. Checa scende già al terzo passaggio sotto al minuto e quarantanove secondi, al contempo Melandri ha la meglio su Sykes e si pone all’insguimento dello spagnolo. Smrz gira forte e si mette nei tubi di scarico di “The Grinner” con Rea alle costole e Biaggi subito dietro. Gara finita per Hiroshi Aoyama autore di una caduta strana alle “Attitudes” che porta all’esposizione della bandiera rossa.

Si riparte con una nuova gara di 18 giri, con ordine di partenza relativo al posizionamento alla fine del terzo giro, dopo un lungo stop per permettere la pulizia della pista dal liquido lasciato dalla CBR 1000RR #4. Ottima partenza per Marco Meladri che stacca per primo alla “Sunset Bend” seguito da Sykes e Checa, con lo spagnolo che si infila in seconda posizione alla “Dreamboat”. Quarta posizione per un ottimo Chaz Davies a precedere Giugliano, Rea e Biaggi. Il romano viene sopravanzato dal compagno di squadra Laverty mentre si entra nel secondo giro della corsa, Checa passa in testa e viene pressato da Melandri. “Il Toro” prova subito a fare il vuoto mentre Biaggi arranca in ottava posizione. Davies spinge forte su Sykes e riesce a mantenere dietro di sé Jonathan Rea. Il campione in carica del Mondiale Supersport infila il pilota ufficiale Kawasaki alla “Sunset Bend” ad inizio del terzo passaggio e si mette all’inseguimento di Melandri ma non riesce a tenere il passo del ravennate a fa da tappo sugli inseguitori che si compattano.

Biaggi sopravanza il compagno di squadra al “Black Rock Hairpin” e sale in settima posizione, tutti i piloti rallentano il passo ad eccezione di Carlos Checa che porta il suo vantaggio ad un secondo e tre decimi mentre la gara è al quinto giro. Bagarre tra Biaggi e Giugliano con il pilota Aprilia che ha la meglio sull’alfiere Ducati Althea alla “Witchcraft”  per la sesta piazza. Colpo di scena, con la caduta di Carlos Checa al “Black Rock Hairpin” sesto giro, ora la leadership è in mano a Melandri. Chaz Davies è il più veloce in pista e recupera sei decimi sul leader Melandri ma viene infilato alla “Knock Out” da Rea. Caduta di Lorenzo Zanetti alla “Club House” che pone fine alla sua gara. Rea in un baleno piomba su Melandri portandosi dietro Davies, mentre Biaggi ha la meglio su Sykes e ad inizio dell’ottavo giro sale in ottava posizione. Il “Corsaro” scende sotto il muro del minuto e quarantanove e riduce decisamente il gap dai primi tre, portandosi a ridosso della lotta per la leadership nel corso del decimo passaggio. Pericoloso sbacchettamento della S 1000 RR di Melandri alla “Bad Attitude” ma il ravennate riesce comunque a mantenere la leadership della corsa mentre la gara entra nell’undicesimo passaggio. Jonathan Rea sopravanza Melandri alla “Work Out” e poco dopo anche Davies sorpassa l’italiano, al “Black Rock Hairpin”.

Rea prova la fuga e guadagna del terreno sul terzetto di piloti che lo inseguono. Melandri riprende il passo ed ha la meglio sul rettilineo d’arrivo su Davies, ad inizio del tredicesimo passaggio. Il gallese sembra avere qualche problema all’anteriore e si prende qualche rischio in un paio di occasioni per tenere dietro Biaggi e non farsi staccare dal duo davanti a lui. Melandri recupera quattro decimi e porta a 0.7  il gap da Rea, Biaggi al contempo non riesce a sopravanzare Davies, quest’ultimo noto per le sue grandi doti da staccatore. Biaggi riesce a sopravanzare dopo una lunga serie di tentativi il compagno di marca nella prima parte del sedicesimo passaggio. Piccolo errore di Rea nella percorrenza della “Sunset Bend” che permette a Melandri di rifarsi sotto, il britannico sembra accusare qualche problema al posteriore. Il #33 ha la meglio sul #65 alla prima staccata dell’ultimo giro. I due si affrontano a viso aperto per tutta l’ultima tornata ma Melandri ha la meglio ed ottiene la seconda vittoria in sella alla S 1000 RR. Terzo posto per Biaggi davanti a Davies, Sykes è quinto a precedere Laverty, Giugliano, Haslam, Smrz e Guintoli.

eni FIM Superbike World Championship 2012
Miller Motorsports Park, Classifica Gara 2

01- Marco Melandri – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – 18 giri in 32’56.257
02- Jonathan Rea – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 0.195
03- Max Biaggi – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 2.137
04- Chaz Davies – ParkinGO MTC Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 4.245
05- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 9.534
06- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 9.798
07- Davide Giugliano – Althea Racing – Ducati 1198 – + 11.891
08- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 12.715
09- Jakub Smrz – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 13.017
10- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 13.703
11- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 15.687
12- Michel Fabrizio – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 21.923
13- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 23.940
14- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 24.051
15- Maxime Berger – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 33.897
16- John Hopkins – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 38.692
17- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 47.703
18- Jake Holden – Grillini Progea Superbike Team – BMW S1000RR – + 1’07.223
19- Shane Turpin – Boulder Motor Sports – Ducati 1198 – + 1’41.714

Valerio Piccini

Servizio Fotografico: Diego De Col

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy