Superbike Losail Qualifiche 2: a Spies basta il tempo di ieri

Superbike Losail Qualifiche 2: a Spies basta il tempo di ieri

Sempre al comando l’americano, bene Max Biaggi

E’ bastato il tempo di ieri a Ben Spies per confermarsi al vertice. Il suo 1’58″886 è il tempo, l’unico sotto il muro dell’1’59”, di riferimento aspettando la Superpole da Losail, a 8 decimi dal precedente record sul giro di Troy Corser dello scorso anno. L’americano della Yamaha, tuttavia, non ha dormito sugli allori: nelle seconde qualifiche da poco concluse ha pensato bene di riconquistare il comando delle operazioni, mettendo in piedi un 1’59″194 che dire, niente male, praticamente il secondo tempo di Jonathan Rea, anche lui non in grado di migliorarsi in queste qualifiche del venerdì. La pista più lenta? No, come testimoniano molti piloti alle loro spalle, con numerosi capovolgimenti di fronte, una bellissima bagarre e, soprattutto, alcuni momenti di tensione, con il rischio di vedere alcuni big esclusi dai venti eletti per la pomeridiana Superpole (in programma in Italia alle 13:00, diretta su La 7). Ci sono state anche diverse cadute: subito Ruben Xaus (a 3 minuti dal via!), poco più avanti anche Max Neukirchner, Shane Byrne, Luca Scassa e, per finire, un problema tecnico, il secondo nel weekend, per la Honda di Ryuichi Kiyonari.

In tutto questo Ben Spies viaggia spedito, ma anche Max Biaggi. Terzo tempo complessivo delle qualifiche, secondo della sessione grazie all’1’59″499. L’Aprilia qui va che è una meraviglia, anche se Shinya Nakano sembra invertire questa tendenza con il quattordicesimo tempo. Il “Corsaro”, che a Losail è sempre andato forte in Superbike, rischia di portare la “discussa” (dagli avversari) RSV4 sul gradino più alto del podio alla sua seconda gara: performance incredibili che non possono non alimentare le polemiche, che non si fermeranno nelle prossime ore/giorni. Quel che resta per il momento è un Biaggi in un’ipotetica prima fila provvisoria come a Phillip Island, precedendo Tom Sykes finalmente competitivo con la seconda Yamaha ufficiale, ma pur sempre a 7 decimi pieni pieni dal compagno di squadra. L’inglese ex-Rizla Suzuki precede Carlos Checa e Jakub Smrz, sesto e primo dei piloti Ducati sebbene subito dietro troviamo Michel Fabrizio e Shane Byrne, come detto protagonista di una caduta.

La Ducati sta vivendo un weekend tra dubbi ed incertezze: si lavora spesso sul passo, ma la quindicesima posizione di Noriyuki Haga va comunque spiegata. Stesso dicasi per le Suzuki, sempre competitive qui, solo in 16° e 17° posizione rispettivamente con Kagayama e Neukirchner. Scelte sbagliate a livello di assetto? Probabilmente di piloti per la Kawasaki: azzeccata quella di Broc Parkes, straordinario undicesimo, rivedibile quella di Tamada che è 22° di poco davanti al debuttante David Salom con la Ninja privata del team Pedercini. Un pò quello che succede in BMW, dove Troy Corser conferma di essere forse uno dei tre piloti al mondo più veloci sul giro singolo: decimo tempo, mentre Ruben Xaus per il rotto della cuffia entra in Superpole con il ventesimo crono. Dentro anche Roberto Rolfo, fuori il campione della Stock 1000 in carica Brendan Roberts (24°) ed il poker di italiani composto da Iannuzzo, Badovini, Scassa e Baiocco. Chi è infortunato (vedi Badovini, sfortunatissimo), chi non ha un pacchetto competitivo. Quel che resta è un risultato a dir poco imbarazzante per il nostro movimento motociclistico tricolore: di chi la colpa?

HANNspree Superbike World Championship 2009
Losail, Qualifying Practice

01- Ben Spies – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1 – 1’58.886
02- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.291
03- Max Biaggi – Aprilia Racing – Aprilia RSV4 – + 0.322
04- Tom Sykes – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1 – + 0.746
05- Carlos Checa – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.845
06- Jakub Smrz – Guandalini Racing – Ducati 1098 RS – + 0.869
07- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 F09 – + 0.926
08- Shane Byrne – Team Sterilgarda – Ducati 1098 RS – + 0.935
09- Ryuichi Kiyonari – Ten Kate Honda Racing – Honda CBR 1000RR – + 1.051
10- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1.068
11- Broc Parkes – Kawasaki Superbike Team – Kawasaki ZX 10R – + 1.126
12- Leon Haslam – Stiggy Racing Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.231
13- Regis Laconi – DFX Corse – Ducati 1098 RS – + 1.307
14- Shinya Nakano – Aprilia Racing – Aprilia RSV4 – + 1.352
15- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 F09 – + 1.368
16- Yukio Kagayama – Suzuki Alstare BRUX – Suzuki GSX-R 1000 K9 – + 1.378
17- Max Neukirchner – Suzuki Alstare BRUX – Suzuki GSX-R 1000 K9 – + 1.459
18- Roberto Rolfo – Stiggy Racing Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.488
19- Tommy Hill – HANNspree Honda Althea – Honda CBR 1000RR – + 1.504
20- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1.594
21- Karl Muggeridge – Celani Race – Suzuki GSX-R 1000 K9 – + 1.852
22- Makoto Tamada – Kawasaki Superbike Team – Kawasaki ZX 10R – + 1.953
23- David Salom – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 2.161
24- Brendan Roberts – Guandalini Racing – Ducati 1098 RS – + 2.279
25- Vittorio Iannuzzo – Squadra Corse Italia – Honda CBR 1000RR – + 2.674
26- Ayrton Badovini – PSG-1 Corse – Kawasaki ZX 10R – + 2.675
27- Luca Scassa – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 2.721
28- Matteo Baiocco – PSG-1 Corse – Kawasaki ZX 10R – + 3.777

Alessio Piana

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