Superbike: la prima giornata di test a Phillip Island

Superbike: la prima giornata di test a Phillip Island

Ducati protagoniste, Carlos Checa autore di un tempone

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Tre Ducati ai primi tre posti al termine della prima giornata di prove del mondiale Superbike a Phillip Island. Insomma, avevano ragione a Borgo Panigale: anche senza il team ufficiale, le 1198 si sarebbero difese egregiamente nel mondiale. Allo stesso tempo non si può dar torto nemmeno a Infront MotorSports, promoter del campionato, che a più riprese ha ricordato come l’attuale regolamento sposi bene le caratteristiche delle maxi-sportive a 2 e 4 cilindri, trovando un giusto compromesso con l’obiettivo di raggiungere un equilibrio generale da un punto di vista prettamente prestazionale. Se l’uscita di scena della squadra ufficiale porta tre 1198 al comando della classifica, i Ducatisti possono star sereni e gli avversari moderatamente… preoccupati. Carlos Checa, che sul tracciato australiano ha già fatto saltare il banco lo scorso anno, ha battuto il precedente record sul giro in gara avvicinando il primato assoluto di Phillip Island per le Superbike, spiccando un eccellente 1’31″383. Un tempo “mostruoso” capace di far selezione sugli avversari, compatti in pochi decimi, ma pur sempre a 1″ dalla Ducati #7 marchiata Althea Racing. I primi inseguitori vestono la casacca dell’esordiente Team Effenbert Liberty Racing, compagine della Repubblica Ceca (ma con anima italiana) in grado dopo soli 3 test di consegnare a Sylvain Guintoli e Jakub Smrz due 1198 F10 iper-competitive, completando di fatto il tris-Ducati in vetta. Nel plotone degli inseguitori c’è grande lotta, con Max Biaggi subito quarto in una giornata vissuta… a mezzo servizio: ai box insieme al compagno di squadra Leon Camier questa mattina (decisione saggia con pista “umida”), velocissimo nel pomeriggio scendendo sotto il muro dell’1’33” dopo soli 38 giri percorsi (contro i 60 e più degli altri) portandosi in quarta posizione assoluta. Con una RSV4 in continua evoluzione rispettando le nuove normative 2011 (abrogato il motore a distribuzione a cascata di ingranaggi), il Campione del Mondo in carica precede Michel Fabrizio a conferma del potenziale Suzuki Alstare vantando due giorni di test supplementari disputati settimana scorsa proprio a Phillip Island. Distacchi ridotti fino alla 9°-10° piazza, dove sono rappresentate tutte le case impegnate in Superbike: dalla Kawasaki che perde Chris Vermeulen (fuori gioco a Phillip Island, sostituito da Akira Yanagawa chiamato all’ultim’ora dal Giappone) promuovendo a effettivo caposquadra Tom Sykes, alla BMW con Leon Haslam che si è concentrato sulla messa a punto della S1000RR dopo le prove private di inizio mese sempre sul tracciato nei pressi di Melbourne. C’è anche la Honda con Jonathan Rea, completamente ristabilitosi dopo il botto dei test di settimana scorsa, c’è soprattutto Marco Melandri con la bellissima Yamaha R1 ufficiale, stringendo i denti con una spalla destra dolorante per questo suo esordio tra le derivate di serie. Sorprese? In positivo sicuramente le wild card locali con gli ultimi due campioni australiani Superbike già in grado di mettersi in mostra: Josh Waters è 12° con la Suzuki Yoshimura (a pochi decimi dal gruppo “che conta” e da Joan Lascorz, 11°), Bryan Staring porta la prima Kawasaki Pedercini al 19° posto tra l’esordiente Maxime Berger (Ducati Supersonic), Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia) ed i compagni di squadra Roberto Rolfo e Mark Aitchison. Nelle posizioni di metà classifica Ruben Xaus, Troy Corser, Noriyuki Haga e James Toseland, nomi… storici del campionato che cercheranno domani di recuperar terreno. D’altronde il tempo stringe: da venerdì si fa sul serio con le prime qualifiche ufficiali… Superbike World Championship 2011 Test Infront MotorSports Phillip Island Classifica lunedì 21 febbraio 01- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – 1’31.383 02- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 0.920 03- Jakub Smrz – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 0.933 04- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 1.000 05- Michel Fabrizio – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.070 06- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 1.083 07- Marco Melandri – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1 – + 1.091 08- Jonathan Rea – Castrol Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.149 09- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1.195 10- Eugene Laverty – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1 – + 1.217 11- Joan Lascorz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 1.557 12- Josh Waters – Yoshimura Suzuki Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.757 13- Ruben Xaus – Castrol Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.782 14- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1.872 15- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 2.177 16- Noriyuki Haga – PATA Racing Team Aprilia – Aprilia RSV4 Factory – + 2.403 17- James Toseland – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – + 2.446 18- Maxime Berger – Supersonic Racing Team – Ducati 1198 – + 2.526 19- Bryan Staring – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 2.664 20- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – + 3.303 21- Roberto Rolfo – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 3.438 22- Mark Aitchison – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 3.923 23- Akira Yanagawa – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 4.087

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