Superbike Istanbul Superpole: Tom Sykes ritrova la pole

Superbike Istanbul Superpole: Tom Sykes ritrova la pole

Settima stagionale, la 18esima in carriera per Sykes

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Tre round senza ritrovarsi davanti a tutti in griglia. Troppi per “Mister Superpole” Tom Sykes, a digiuno di questo risultato da Imola, ma in grado oggi all’Intercity Istanbul Park di arricchire la propria collezione di orologi e battere la concorrenza di tanti piloti dai recenti trascorsi sul tracciato turco. All’esordio assoluto all’ex-Otodrom, il vice-Campione del Mondo in carica e attuale capoclassifica di campionato in 1’54″872 si è assicurato la settima pole position stagionale su undici round, la 16esima negli ultimi 23 eventi del Mondiale Superbike, ritrovandosi ora a quota 18 pole in carriera, quarto in solitaria nella graduatoria “All Time” preceduto soltanto da leggende di questa specialità (e pluri-titolati) del calibro di Troy Corser (43 all’attivo), Troy Bayliss (26) e Carl Fogarty (21).

Grande prestazione per “The Grinner”, in grado con un giro velocissimo di battere per soli 22/1000 il principale avversario nella corsa al titolo mondiale Sylvain Guintoli, beffato per due centesimi nella corsa alla pole e, a seguito del verdetto della Corte Disciplinare Internazionale della FIM in merito al ricorso Aprilia per l’epilogo di Gara 2 a Monza, costretto ad inseguire ad 1 solo punticino l’alfiere del Kawasaki Racing Team. I due capoclassifica di campionato si ritroveranno a stretto contatto nelle due gare in programma domani alle 11:00 e 14:30 locali (le 10:00 e 13:30 italiane), affiancati in prima fila da un positivo Davide Giugliano con la RSV4 dell’Althea Racing. Se non fosse per Sykes, oggi a Istanbul sarebbe stato un vero e proprio trionfo Aprilia con tutte e quattro le V4 di Noale al seguito della Ninja ZX-10R #66: oltre a Guintoli e Giugliano, figurano rispettivamente in quarta e quinta piazza Eugene Laverty (al top nella SP2) e Toni Elias, quinto assoluto all’esordio in Superbike e con il team Red Devils Roma.

Il primo Campione del Mondo nella storia della classe Moto2 ha accusato 0″674 dal poleman, meglio rispetto a Jules Cluzel (7° con la superstite Crescent Suzuki) e le due BMW S1000RR di Marco Melandri (scivolato nel corso della “SP1”) e Chaz Davies, inaspettatamente soltanto in 7° e 8° posizione, ma attesi protagonisti domani nelle due manche. Scatteranno invece dalla quarta fila, estromessi nel corso della “SP2”, i due portacolori del Team Pedercini Mark Aitchison (10° ed al terzo round da sostituto dell’infortunato Alexander Lundh, a soli 4/10 dall’approdo alla “SP3”) e Federico Sandi (11°) più Michel Fabrizio, dodicesimo in griglia all’esordio con la Honda CBR 1000RR Fireblade Ten Kate iscritta sotto le insegne del Pata Honda World Superbike Team. Fuori invece alla “SP1” le wild card locali Tolga Uprak (Kawasaki Ninja ZX-10R iscritta dal CMS Eypbike Racing Team) e Yunus Ercelik (BMW S1000R del Sampiyon 169 Team) così come il nostro Vittorio Iannuzzo, fermato da un problema tecnico.

A riposo oggi, ma atteso in griglia domani in qualità di unico Ducatista Ayrton Badovini, caduto nel corso dell’inaugurale sessione di prove libere con conseguente stiramento dei legamenti della caviglia sinistra. Come risaputo mancheranno all’appello Carlos Checa (contusione al torace e frattura dello scafoide del polso sinistro), Max Neukirchner (frattura al quarto e quinto metacarpo della mano destra), Leon Camier (frattura in 7 punti del piede destro, già operato) e Loris Baz (costretto alla resa ancor prima di scender in pista per la botta subita due settimane or sono al Nurburgring), lasciando la Superbike con il minimo storico di 16 partenti.

eni FIM Superbike World Championship 2013
Intercity Istanbul Park, Classifica Tissot-Superpole (SP3)

01- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 1’54.872
02- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.022
03- Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.201
04- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.468
05- Toni Elias – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 0.674
06- Jules Cluzel – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.742
07- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 1.530
08- Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 1.544
09- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 1.591

La Griglia di Partenza

01- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
02- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
03- Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory
04- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
05- Toni Elias – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory
06- Jules Cluzel – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000
07- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR
08- Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR
09- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR
10- Mark Aitchison – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R
11- Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R
12- Michel Fabrizio – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR
13- Tolga Uprak – CMS Eypbike Racing Team – Kawasaki ZX-10R
14- Yunus Ercelik – Sampiyon 169 Team – BMW S1000RR
15- Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR

Servizio Fotografico: Diego De Col

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